
Non solo Mendrisio, in questo mercoledi nero del calcio ticinese, fatto di aggressioni e minacce.
Se nel magnifico Borgo un politico e l’arbitro erano stati minacciati e aggrediti dopo la partita di Prima Lega tra Mendrisio e Wettswil, ieri sera anche a Iragna, per la partita valida per la Coppa Ticino tra i padroni di casa e il Giubiasco, è successo un episodio spiacevole.
A nove minuti dalla fine l’Iragna (4. Lega) ha ritirato la squadra e ha abbandonato il campo sul risultato di 3-0 a favore del Giubiasco (2. Lega).
Secondo i padroni di casa l’arbitro avrebbe infatti favorito in maniera plateale la vittoria degli ospiti.
Non è però finita con l’abbandono del campo la brutta serata di Iragna.
L’arbitro, Fabio Albanese, è stato minacciato quando si trovava negli spogliatoi e nelle vicinanze del suo spogliatoio sono stati fatti esplodere dei petardi.
All’arbitro è stata anche staccata la luce dello spogliatoio, tanto che il signor Albanese (47 anni e una ventina di stagioni di calcio regionale alle spalle) ha dovuto richiedere l’intervento della polizia.
Soltanto con l’aiuto della polizia e comunque sotto gli insulti veementi di alcune persone ancora presenti al campo, Albanese ha potuto lasciare il campo.
Il suo rapporto è atteso nelle prossime ore, così che la Federazione Ticinese di Calcio potrà prendere le misure del caso e punire in maniera, si spera esemplare, chi si rende protagonista di questi gesti che nulla hanno a che vedere con lo sport.
Luca Sciarini
Intanto si sono svolti i sorteggi dei quarti di finale di Coppa Ticino. Ecco gli accoppiamenti:
Vacallo-Losone; Arbedo-Vedeggio; Morbio-Bellinzona; Malcantone-Giubiasco/Iragna
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