
"Finalmente, ho trovato l'accordo per tre anni, sono contento."
Tre anni sono comunque tanti, un tuo desiderio?
"È un contratto importante, è stata la società che da zero mi ha proposto tre anni. Io non ho avuto pretese, è partito tutto da loro. Sento la fiducia della società e sono felice."
Si è conclusa veloce la trattativa?
"Non so, devi chiederlo a mia moglie (ride). Ho un manager (Franco Moretti) però da Zurigo era più complicato farlo sempre venire qui. Inoltre si sta concentrando molto sulla questione legata alla Lega. Angelo Renzetti poi è un presidente davvero vicino ai giocatori e quindi abbiamo trattato la cosa in famiglia. Io giocherei anche gratis, so che non dovrei dirlo ma è così. Allora siccome io penso più al campo che al resto, se ne è occupata lei."
Chiusa la parentesi Zurigo?
"Per quanto riguarda il modo in cui si sono liberati di me mi riservo la facoltà di decidere più avanti se agire nei loro confronti o meno. Mi avevano acquistato per mezzo milione lo scorso anno, poi le cose sono andate come tutti sanno. Avevo richieste da parte di Vaduz, Servette (dove voleva mandarmi lo Zurigo) e Wohlen a gennaio ma ho voluto fortemente Lugano. Ho creduto da subito nel progetto Super League e nel gruppo che c'è qui. Ovviamente anche l'aspetto famigliare ha influito."
Rossini l'uomo del triennale...
"È vero, avevo fatto all'epoca tre anni a Locarno, poi ne feci 3 a Sciaffusa. Ne firmai tre pure con lo Zurigo, e ora tre a Lugano."
Hai la testa più libera ora con un contratto in mano?
"Assolutamente, si avvicinava la fine del mese e non avevo nessuna entrata e avendo due bambini non è una bella situazione. Io sono orgoglioso e non mi va di chiedere aiuto ai miei o alla famiglia di mia moglie. È stato veramente bravo Renzetti, dall'inizio, esponendosi subito e prendendo anche le mie difese."
Obiettivi, adesso che sei ufficialmente di nuovo bianconero?
"Sicuramente come prima cosa vogliamo salvarci il più in fretta possibile. E poi io vorrei arrivare in doppia cifra con i gol anche in questa categoria. Voglio dimostrare di meritarmi la Super League, per me ma anche per chi ogni tanto mi lancia qualche frecciatina. Sono un tipo che quando viene punzecchiato dà il meglio di sè."
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