
Si è chiusa con una vittoria 2 a 0 sul Montenegro la fallimentare campagna europea della Svizzera di Ottmar Hitzfeld. Di fronte a 20'000 spettatori Inler e compagni hanno giocato una buona partita domando un Montenegro già sicuro del secondo posto, sinonimo di spareggio, e perciò giunto nella città renana senza la motivazione dei giorni migliori.In rete per la Svizzera sono andati al 51' Eren Derdiyok, fortunato nel veder rotolare in rete il tentativo di chiudere una tringolazione con Granit Xhaka e al 65' Stephan Lichtsteiner, bravo a battere con un bel diagonale rasoterra il sicuro portiere balcanico Mladen Bozovic.La nazionale ha costruito molto, andando vicina alla rete in più occasioni soprattutto con Admir Mehmedi e Xherdan Shaqiri. Molto positiva anche la prova del terzino sinistro dello Zurigo Ricardo Rodriguez, 19enne già campione del mondo under 17.La Svizzera, malgrado questa ininfluente vittoria, non parteciperà dunque alla prossima massima competizione europea. La conduzione tecnica resterà nelle mani del tedesco Hitzfeld nonstante i rossocrociati abbiano fallito l'obiettivo e non abbiano mai mostrato un gioco all'altezza delle aspettative. L'ex allenatore di Bayern e Borussia Dortmund, forte del suo contratto con la federazione che scadrà solo nel 2014, guiderà la nostra nazionale alla caccia della qualificazione ai mondiali brasiliani.
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