
Troppo forti le provocazioni di Benitez. Ma il problema ora per l'Inter è trovare la via d'uscita. E cioé parlare con Manuel García Quilon, il procuratore di Rafa, discutere di buonuscite e gettarsi in fretta sul successore dell'hidalgo spagnolo. Tempo da perdere l'Inter ne ha poco: il 29 torna al lavoro, il 6 gennaio sarà in campo contro il Napoli. E in gennaio si apre il mercato. Sotto l'albero il club nerazzurro deve trovare il nuovo allenatore se vuole provare a recuperare e in fretta il distacco in campionato. La rosa dei nomi non varia di molto da quella a disposizione un mese fa. Zenga fino a giugno, tutti gli altri per andare avanti. I candidati: Leonardo, Capello, e Spalletti. Una corsa che in prima fila vede proprio l'ex portiere interista Walter Zenga. Anzi, secondo Qsvs Moratti lo avrebbe già scelto. Zenga allena in Arabia, l'Al-Nassr, ha l'esperienza internazionale pur se non ad alti livelli, e finirebbe dritto dritto nel cuore dei tifosi. Il rischio è proprio questo: fare una scelta più di sentimento che di ragione. Con un'incognita: come fare con Zenga a giugno? Salutarlo con una stretta di mano e «arrivederci e grazie», oppure tenerlo anche l'anno successivo in caso di stagione positiva?
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