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Incognita zanzare
Redazione
12 anni fa
Malaria, febbre gialla e il dengue potrebbero condizionare i prossimi Mondiali

Chi pensa al Brasile, e ai prossimi Mondiali di calcio, immaginerà di certo canottiere, bermuda e infradito per i calciatori. E invece attenzione potrebbe rivelarsi un clamoroso errore per i parteciapnti al massimo evento calcistico del quadriennio.

Il professor Enrico Castellacci, responsabile medico della nazionale italiana, ha lanciato un allarme:"Coprirsi il piú possibile, con abiti leggeri ovviamente, e di colore bianco".

I rischi per le nazionali esistono; malaria, febbre gialla e il dengue sono malattie trasmesse dalle zanzare e solo poche squadre si sono coperte con degli appositi vaccini.

"La dengue è la piú pericolosa - ha proseguito il professor Castellacci - si trova a Recife e Natal principalmente, ma anche a Manaus c'è qualche rischio. La malattia è virale e normalmente si esaurisce in 4 o 5 giorni, ma si sa che un mondiale è breve. Non c'è da allarmarsi per l'incolumità dei giocatori ovviamente, per diventare pericolosa la malattia deve scendere a livello emorragico o colpire il fegato. I sintomi sono simili all'influenza e con un esame del sangue capiremmo subito di cosa si tratta".

E allora aggiungiamo a problemi articolari o muscolari anche questa incognita zanzare nei ferimenti di giornata che potrebbero lasciare fuori qualche importante pedina da alcune partite di Brasile 2014.

Ma il professor Castellacci si è vaccinato in previsione del Mondiale?"Io? No, non mi sono vaccinato".

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