
Inizia in questi giorni il conto alla rovescia dei campionati europei di corsa d’orientamento che si terranno in Ticino dal 5 al 13 maggio. Per la grande kermesse orientistica, gli organizzatori delle società ticinesi, guidati da Francesco Guglielmetti, stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli e pianificando gli interventi dei 300 collaboratori necessari per far funzionare a pieno regime questo grande evento sportivo, che riunirà in Ticino oltre duemilacinquecento concorrenti, suddivisi fra élite e praticanti popolari.
319 atleti élite, in rappresentanza di 33 nazioni, gareggeranno nei campionati europei, a Bellinzona, Mendrisio, Carona, Serpiano, e in tutta la Capriasca per assicurarsi il titolo continentale nelle specialità sprint, middle, long, staffetta sprint e staffetta boschiva. Altri 2000 partecipanti di 26 nazioni sono annunciati nella 5-giorni popolare (EGK Swiss 5-Days), che si terrà nelle medesime località, e quasi 3000 bambini e ragazzi saranno al via al Parco Ciani di Lugano il 7 maggio per la 15.esima edizione della BancaStato Scool Cup, la competizione cantonale di C.O. per le scuole elementari e medie.
Già negli scorsi mesi le squadre nazionali dei paesi più in vista dell’orientamento continentale e cioè Svezia, Norvegia, Finlandia, Cechia, Russia, Gran Bretagna e Francia sono scesi al sud delle alpi per testare i boschi e i borghi ticinesi e per affinare le loro conoscenze sulle cartine realizzate in Ticino. La squadra nazionale svizzera, considerata una delle più forti del ranking mondiale, ha effettuato già cinque campi di allenamento in Ticino, per non lasciare nulla al caso nella preparazione degli europei in casa propria, dove intende fare incetta di medaglie e migliorare se possibile il bottino dell’edizione 2016 in Cechia, quando si assicurò 8 medaglie, 5 delle quali d’oro, laureandosi miglior nazione.
Nel prossimo weekend (6-8 aprile) sono in programma a Novaggio (sprint), Sonvico (middle) e alla Cima di Medeglia (long) i test di selezione degli svizzeri per le prove europee. Gli orientisti svizzeri élite, che hanno già effettuato il giorno di Pasquetta ad Aarau il test sui 5000 metri in pista, verranno selezionati in base a queste gare test, tutte predisposte da orientisti ticinesi.
A Novaggio i tracciati sono stati affidati a Siro Corsi e Stefano Maddalena, a Sonvico ancora a Stefano Maddalena e a Peter Schrämmli, mentre alla Cima di Medeglia hanno lavorato con la massima cura del dettaglio Stefano Maddalena e Siro Corsi. Per i big rossocrociati Daniel Hubmann, Matthias Kyburz, Judith Wyder, Elena Roos, Julia Gross e compagnia, le gare test saranno più che altro una formalità, mentre per i giovani rampanti dell’orientamento svizzero, Joy Hadorn, Pascal Buchs, Simona Aebersold e per il ticinese Tobia Pezzati, saranno lo scoglio da superare per qualificarsi in un lotto di atleti di livello eccellente.
Per la star dell’orientamento ticinese Elena Roos, che punta ad una medaglia europea individuale, dopo il bronzo dello scorso anno in staffetta sprint dei campionati mondiali, si tratterà di paragonare anche lo stato di forma nei confronti di alcune vedettes dell’orientamento mondiale, quali Tove Alexandersson, Svetlana Mironova e Natalia Gemperle, che pure saranno al via delle gare test, in quanto, in specie per quelle di Novaggio e Sonvico, si tratta di prove valide quale World ranking event. La condizione fisica per Elena Roos c’è, bisognerà dimostrare nel weekend di essere a punto anche quanto a preparazione tecnica.
La gare di selezione possono essere seguite live qui: http://classifiche.asti-ticino.ch o su gps tracking al sito https://www.tulospalvelu.fi/gps. I nomi degli atleti che rappresenteranno la Svizzera nelle gare europee saranno comunicati martedì 10 aprile.
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