
Si torna in Spagna per il 14esimo appuntamento con la MotoGP. Per il Gran Premio di Aragòn le qualifiche hanno detto ancora una volta che Casey Stoner è il più veloce e partirà in prima fila accanto a Dani Pedrosa e Ben Spies. In seconda fila Jorge Lorenzo e una coppia tutta italiana con Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli.Valentino Rossi partirà invece dalla pit-lane, ossia dalla corsia dei box. Infatti Rossi ha utilizzato la seconda moto, sulla quale è montato il settimo motore, mentre il regolamento autorizza al massimo l'uso di sei motori. Ulteriore segno del disagio che si vive in casa Ducati. In qualifica era arrivato 13esimo.Cielo nuvoloso con pericolo di pioggia. Temperatura di 20 gradi con l'asfalto a 27. I giri da percorrere sono 23.Si parte e Ben Spies supera tutti portandosi in testa davanti a Stoner e Pedrosa. Cade subito Abraham. E subito dopo lo segue Dovizioso.Dopo il primo giro Stoner si riprende la testa della corsa seguito dal compagno di squadra Pedrosa. Spies scivola al terzo posto davanti a Lorenzo, Simoncelli e Heyden.Mancano 20 giri e le posizioni sembrano delinearsi. Spunti interssanti arrivano dalla lotta per il quarto posto tra Lorenzo e Simoncelli, con l'italiano aggressivo e che supera lo spagnolo alla fine del rettilineo. Dietro Valentino Rossi recupera e si ricongiunge ad un folto gruppo di piloti che va dal 9. al 14. posto. E il centauro marchigiano supera uno per uno i suoi avversari. Un tempo erano sorpassi che valevano le prime posizioni, oggi deve accontentarsi di ciò che passa il convento. 17 giri al termine e le cose non cambiano. Stoner conduce, Pedrosa insegue, ma a distanza. Le cose si fanno interessanti per il terzo posto dove Simoncelli tallona da vicino Ben Spies. Lorenzo sembra più distaccato, al quinto posto. Dietro tutti gli altri con Rossi che lemme lemme si porta al nono posto, terminando la sua serie di sorpassi. Ora l'obiettivo è l'ottavo posto, ma l'impresa appare ardua.A 15 giri dal termine Simoncelli riesce a superare Spies. Ma l'americano non è certo di quelli che dicono "prego s'accomodi", almeno in pista, e quindi ecco che il duello continua, a posizioni invertite. Poco dopo Simoncelli sbaglia come nemmeno un principiante farebbe. Senza nessuna pressione alle spalle va largo e lo passano sia Spies che Lorenzo. Quando mancano 10 dieci giri Lorenzo supera il compagno di scuderia, Ben Spies e si porta al terzo posto. Quest'ultimo viene superato anche da Simoncelli.Ci si avvia verso la fine dell'ennesimo, noioso, Gran Premio all'insegna di Casey Stoner. Il pilota australiano conduce con un margine su Pedrosa che gli consente di guidare tranquillo quando mancano 6 giri al termine. Dietro qualche spunto interessante c'é stato, con il duello Simoncelli-Spies-Lorenzo e nelle retrovie la rimonta di Rossi che, partito dai box, ha rimontato fino al nono posto, ma che ora si ritrova a dover difendere la posizione attaccato da Crutchlow il quale, infatti, lo supera.Finisce così, con Stoner che vince, seguito da Pedrosa e Lorenzo. Ora l'appuntemento è per il GP del Giappone. Un GP ricco di incognite viste le polemiche sulla vicinanza del circuito alla centrale nucleare di Fukushima che ha portato qualche pilota a valutare seriamente il boicotto della gara. Sayonara.La Moto2 ha visto lo spagnolo Marc Marquez vincere davanti a Andrea Iannone e Simone Corsi. Thomas Lüthi termina settimo e Aegerter conquista un buon nono posto.Nella 125 ancora Terol sul gradino più alto del podio, seguito dal francese Zarco e dall'altro spagnolo Viñales.MM
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