Cerca e trova immobili
Canottaggio
In semifinale altri tre equipaggi rossocrociati
Un passaggio della gara del doppio “leggero” maschile. In primo piano l’armo elvetico di Ahumada e Schäuble.
Un passaggio della gara del doppio “leggero” maschile. In primo piano l’armo elvetico di Ahumada e Schäuble.
Americo Bottani
4 anni fa
Conclusa la fase eliminatoria ai mondiali di Racice.

Si è conclusa la fase eliminatoria dei mondiali 2022 sulle acque dell’Arena Labe di Racic (Cechia). Il bilancio provvisorio per quanto concerne l’ammiraglia elvetica è certamente confortante. Degli 11 armi in gara ben 8 hanno raggiunto lo stadio delle semifinali. Un obiettivo dichiarato seppure “sottovoce” dai tecnici federali alla vigilia della competizione. Solo i due singolisti Eline Rol nei “leggeri”, Scott Bärlocher e il due senza di Jonah Plock e Maurin Lange negli open si dovranno accontentare delle finali minori (Co D).

Oggi erano in programma il ricupero del doppio femminile e i quarti di finale riguardanti il singolo maschile open e pesi leggeri e il doppio maschile nella categoria al limite dei 72,5 chilogrammi.

Nel doppio femminile, Fabienne Schweizer e Nina Wettstein, hanno finalmente dimostrato di aver raggiunto un grado di maturità tale da poter stare al passo con l’agguerrita concorrenza. Terze al passaggio sia dei 500 come dei 1000 metri, alle spalle di Canada e Germania, le due rossocrociate hanno poi saputo innestare una marcia in più che ha consentito loro di superare di slancio la formazione del Canada  e di mettersi in scia delle tedesche che, proprio negli ultimi metri avevano saputo mettere la prua davanti alle nordamericane, terminate al terzo posto a soli 30/100 dalle rossocrociate. Un secondo posto che fa ben sperare per la semifinale in programma venerdì dove saranno confrontate con Cina, Ucraina, USA, Romania e Austria.

Il quarto di finale del doppio maschile “leggero” si è rivelata una pura e semplice formalità per l’armo svizzero. Raphaël Ahumada e Jan Schäuble, subito al comando dopo aver lasciato i blocchetti di partenza, hanno saputo mantenere comodamente il comando delle operazioni, preoccupandosi unicamente di tenere a debita distanza Belgio e Nuova Zelanda che si sono date battaglia per accaparrarsi i due posti disponibili per accedere alla fase successiva. Norvegia, Irlanda, campione europeo 2022 e Cechia i vincitori delle altre tre serie.

Nel singolo “leggero”, grosso spavento per il nostro Andri Struzina. Partenza rapida, come sua abitudine, ciò che gli ha consentito di portarsi subito al comando, posizione che ha saputo mantenere sino al terzo rilevamento cronometrico, posto ai 1500 metri. A quel punto, stranamente, l’atleta in forza al SC Zugo ha avuto un leggero cedimento che ha favorito il rientro del messicano Alexis Bladimir Lopez Garcia (medaglia d’argento ai mondiali U23 2017) e dell’australiano Hamish Harding. Un terzo posto che, comunque, consente all’elvetico di staccare il pass per la semifinale in programma alle ore 10 di venerdì dove si ritroverà nuovamente confrontato con il temibile atleta messicano. Completano la griglia: Bulgaria, Slovenia, Uruguay e Algeria.

Nulla da fare per il singolista argoviese Scott Bäarlocher inserito in una serie comprendente nientemeno che il campione europeo in carica, l’olandese Melvin Twellaar e il tedesco Oliver Zeidler, medaglia d’oro ai mondiali 2019 di Linz, classificatisi ai primi due posti. Barlocher ha chiuso al quinto rango, preceduto anche dal canadese Trevor Jones e dall’ungherese Bendeguz Petervari-Molnar.

Sono ben sei gli equipaggi elvetici impegnati domani per le semifinali: singolo e doppi pesi leggeri maschili, doppio femminile “leggero”, 4 senza e 4 di coppia maschili e 4 di coppia femminile.

 

I tag di questo articolo