
Si è tenuta oggi la conferenza via Facebook della sciatrice ticinese Lara Gut, intitolata "Lara's come back" perché l'argomento era appunto il ritorno sulle piste dopo l'infortunio patito lo scorso 10 febbraio.
Qui di seguito le principali dichiarazioni rilasciate dalla già vincitrice della Coppa del Mondo di sci femminile.
"Comincio con l'italiano perché è la mia lingua, quella che mi ha riportato un po' alle origini."
"Non mi sono mai sentita così bene come ora, mi ero dimenticata di essere semplicemente anche una ragazza di 26 anni, mi sono un po' persa e ora mi sono ritrovata."
"In questi sei mesi la cosa che mi è mancata di più è sciare, mi avevano chiesto se volessi smettere, assolutamente no."
"Questi sei mesi mi hanno permesso di trovare il mio equilibrio, in tanti mi hanno chiesto come stava il mio ginocchio ma hanno smesso di chiedermi come stavo io come persona."
"Ero diventata solo Lara la sciatrice, dovevo ritrovarmi come essere umano."
"È stato quindi un modo anche per ritrovare la mia sfera personale."
"La prima volta che mi sono fatta male mi sono chiusa a riccio, questa volta ho riscoperto casa mia, il mio Ticino."
"Ho vissuto talmente tanti bei momenti quest'estate che non voglio dimenticarmene, adesso ricomincerò a sciare ma non voglio accantonare questa parte."
"Ringraziare tutti sarebbe impossibile ma dal mio chirurgo, al mio team di fiosioterapisti, alla mia famiglia."
"Tante persone che incrociamo nella vita ci danno energia e questa cosa mi ha toccato molto. Troppo spesso si sentono solo le critiche, ma per quelle dieci che ti criticano ci sono 100mila che tifano per te."
"Il mio infortunio mi ha fatto capire che posso fidarmi completamente del mio corpo, quindi ascolterò ciò che ha da dirmi per tornare a dare il 100%, quando e se sarà possibile."
"È grazie al mio ginocchio che ho capito molte cose, ho conosciuto tante persone che erano già lì ma non avevo tempo di accorgermene."
"Sölden è una gara speciale, c'è tanta pressione, ti devi ricordare che al sabato c'è una gara e non concentrarti su tutto quello che c'è intorno."
"Di solito comincio a sciare in luglio, quest'anno ho cominciato a settembre, e siccome voglio tornare più veloce di prima, ottobre e novembre continuerò ad allenarmi prima di ricominciare le gare."
"Ho fatto tutto la riabilitazione non per essere pronta per Sölden ma per esserci per i prossimi anni."
"Come atleta spesso vuoi fare troppo mentre basta fare alcune scelte per farle meglio. Non mi metto dei limiti prima di cominciare, vedo come andranno le cose e mi adatterò."
"Cercherò di prendermi del tempo ma non in pista."
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