
La rete giunta al 10' del secondo tempo supplementare realizzata da Admir Mehmedi ha permesso mercoledì sera ad Herning alla Nazionale Svizzera Under 21 di conquistare la vittoria in semifinale contro la Cechia (0-0 dopo i 90 minuiti regolamentari). Un successo che porta dritta in finale, agli Europei in Danimarca, la formazione allenata dal ticinese Pierluigi Tami. Una finale raggiunta dopo un cammino pressoché perfetto: 4 vittorie su 4, 7 reti realizzate e difesa ancora imbattuta. Un risultato prestigioso, visto che per l'Under 21 rossocrociata si tratta della prima finale della manifestazione continentale. Ma gli elvetici hanno anche un altro motivo per gioire. Grazie al successo di ieri la Svizzera ha staccato il biglietto per le prossime Olimpiadi di Londra. La nostra Nazionale mancava all'appuntamento olimpico dal 1928. In finale sabato ad Aarhus alle 20:45 i rossocrociati affronteranno la Spagna, che in semifinale si è imposta sulla Bielorussia (3-1).Le dichiarazioni di Pierluigi Tami al termine della gara raccolte dal portale dell'Uefa: "E' stata una partita dura, come ci aspettavamo, soprattutto dal punto di vista tattico. Credo che abbiamo giocato con la passione necessaria. Non abbiamo rischiato nulla pur creando diverse occasioni. Alla fine è stata una vittoria meritata.""Mentalmente, i giocatori di questa squadra hanno grande personalità e ciò si sposa bene con la passione e l'energia che mettono in campo. I giocatori scendono sul terreno di gioco con convinzione e coraggio, cercando sempre di giocare il loro calcio.""Non credo che abbiamo ancora capito cosa abbiamo fatto. Prima della partita pensavamo solo a vincere. Adesso abbiamo vinto e siamo felici. Qualcuno mi ha detto che sono 83 anni che la Svizzera non partecipa alle Olimpiadi, quindi abbiamo fatto qualcosa di davvero speciale. Ma guardo questi giocatori e capisco che sono davvero ambiziosi, e dopo aver raggiunto la finale cercheranno sicuramente di portarsi la coppa a casa.""Pensavo di inserire il secondo attaccante in caso di svantaggio, ma in difesa non rischiavamo nulla così ho pensato di avere due giocatori davanti al nostro No10.""Credo che i cechi fossero stanchi. Dal punto di vista fisico non temiamo davvero nulla in vista della finale. Siamo in forma e non abbiamo nessun problema fisico - facendo girare la palla fai stancare di più gli avversari." pl
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