
Da qualche giorno il mondo dell'hockey é in apprensione per le condizioni di salute di Gaetano "Gates" Orlando. L'ex giocatore del Lugano è stato infatti colpito da una rarissima forma di insufficienza cardiaca ed è ora ricoverato in un letto dell’ospedale Strong Memorial con un cuore artificiale attaccato al suo petto dal 4 aprile. L'intervento delicato, durato oltre 4 ore, è stato eseguito dalla Rochester Medical Center University.
I media americani hanno dato ampio risalto al caso di Gates Orlando, sia per il grande passato sportivo (Orlando vanta quasi 100 presenze in NHL con i Buffalo Sabres), sia per l'eccezionalità dell'intervento chirurgico a cui é stato sottoposto. Attualmente infatti sono solo più di mille in tutto il mondo i pazienti che riescono a vivere grazie a questa tecnologia innovativa.
Tuttavia il 49enne, che con i bianconeri vinse lo storico titolo del 1999 contro l'Ambrì Piotta (un titolo svizzero lo ha vinto anche con il Berna, maglia che ha vestito per 4 stagioni), ha un urgente bisogno di un trapianto, ma sulla lista dei donatori in attesa è al trentesimo posto.
La notizia ha toccato da vicino il Ticino e soprattutto quello di fede luganese. Tanti sono i messaggi di auguri indirizzati all'ex bianconero. Sul sito dell'Hockey Club Lugano si può infatti leggere: "La famiglia bianconera desidera fare un enorme “In bocca al lupo” ad un giocatore ed a un uomo che ha contribuito a scrivere una pagina indimenticabile della storia dell’HCL, esempio di grinta e abnegazione per ogni generazione di sportivi."
Tanti messaggi di incoraggiamento passano anche da facebook. Sulla sua pagina personale Vicky Mantegazza, presidente del club bianconero, ha voluto dedicare a Orlando queste parole: "Proprio il tuo cuore è una delle componenti che più spesso hai portato sul ghiaccio vestendo la maglia del Lugano. Spero tu possa trovarne uno nuovo al più presto che ti permetta di vivere la tua vita serenamente accanto ai tuoi cari. Forza Gates...NON MOLLARE MAI!"
Anche Roberto Mazza, futuro direttore del Dicastero Sport di Lugano e già team manager della squadra bianconera, ha voluto fare coraggio all'ex numero 16 del Lugano: "Auguri e coraggio a Gates Orlando: ricoverato a Rochester in attesa di un donatore per il trapianto del cuore. Non mollare campione." L'ex compagno di squadra Andy Näser, che abbiamo raggiunto al telefono, ci dice che: “È una notizia che mi ha lasciato davvero senza parole. É sempre stato un buon esempio per tutti, quando è arrivato a Lugano per noi era come un idolo tanto era il successo che aveva avuto. Gli auguro si possa rimettere al più presto.” Tra i più dispiaciuti per le condizioni di Orlando, il suo grande amico Ivano Zanatta che, al telefono, ci ha confessato: "Vederlo così è davvero difficile per me, l'ho sentito poco prima che gli togliessero il cuore. Era consapevole che prima o poi sarebbe successo, ma non così presto. Gaetano é un grande combattente e spero proprio riesca a trovare al più presto un donatore." E poi, ovviamente, tanti in bocca al lupo sono "postati" sulla pagina personale di Gates Orlando. Dagli amici più cari, ai tifosi che non hanno dimenticato le sue imprese sportive, passando dagli ex compagni di squadra, come ad esempio il nazionale italiano Mario Chitarroni. paolo laurenti/sere
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