
Ancora non si sa se e quando si potrà ricuperare l'incontro Svizzera-Israele, valido per le qualificazioni agli Europei di calcio 2024. Ieri sera, infatti, la Uefa aveva comunicato di avere deciso di rinviare a data da definire la partita che avrebbe dovuto tenersi a Tel Aviv questo giovedì.
"Comprensione"
Poco fa, in conferenza stampa, i vertici dell'Associazione svizzera di calcio (Asf) hanno fatto sapere di avere ricevuto anch'essi la comunicazione della decisione ufficiale solo domenica sera. "Già sabato mattina appariva però evidente che la partita non avrebbe più potuto tenersi", ha illustrato Robert Breiter, segretario generale dell'Asf. "Abbiamo comprensione per questa decisione: la squadra israeliana non può giocare in queste condizioni", ha indicato Breiter, che ha fatto sapere di avere avuto contatti con la Uefa e con la federazione israeliana.
"Ultima a cosa a cui pensare"
Al momento non si sa quando l'incontro potrà essere recuperato. "Spetta all'Uefa decidere come proseguire. Da parte nostra c'è flessibilità e comprensione. La Uefa ci ha comunicato che cercherà di farci sapere qualcosa al più presto, ma potrà fare le sue valutazioni solo giorno per giorno. Questa incertezza - ha voluto aggiungere Breiter - è ben poca cosa rispetto a quanto sta accadendo. In queste circostanze l'ultima cosa da fare è pensare a delle date precise per un recupero dell'incontro".
Domenica contro la Bielorussia
Confermata invece la partita fra la Nati e la Bielorussia, anch'essa valida per Euro 2024. La preparazione è stata però posticipata: l'allenamento pubblico previsto oggi è stato spostato a mercoledì. Dopo la sessione, i giocatori rossocrociati partiranno alla volta di San Gallo, dove incontreranno la Bielorussia. La Nazionale sarebbe dovuta partire domani alla volta di Israele.

