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Il "vergognoso" silenzio di mister Zeman
Il "vergognoso" silenzio di mister Zeman
Il "vergognoso" silenzio di mister Zeman
Redazione
10 anni fa
Il tecnico non parla e a fine partita elude il microfono dei giornalisti. L'arduo compito tocca solo a capitan Rey.

Non parla. Anzi, manda a dire dall'addetto stampa che "si vergogna per la prestazione della squadra".Tutto qua lo Zeman di oggi.Poi una fuga dagli spogliatoi verso l'auto che lo porta nella sua residenza luganese.Per il resto nemmeno una parola, nemmeno una spiegazione.Quasi che questo 0-6 non meritasse uno straccio di commento.La patata bollente viene data in mano al "povero" capitan Rey, uno che non sarà certo un campione ma non si è mai risparmiato dentro e fuori dal campo.Questa, spiace dirlo, è una grave caduta di stile.Lo aveva già fatto prima di Natale, in quel caso dopo la striminzita vittoria in Coppa Svizzera contro il Köniz. C'era un treno da prendere e ovviamente non si potevano perdere due minuti per un breve commento o per gli auguri di Natale.Anche lì, finta ai giornalisti e fuga dagli spogliatoi.Oggi ci risiamo.Giusto essere arrabbiati quando si perde.Anzi, legittimo essere furibondi quando lo si fa in questa maniera.Ci mancherebbe altro.Però da un personaggio del suo calibro e della sua esperienza ci si aspetterebbe un altro tipo di aplomb.Insomma, parlare e scherzare quando si vince è facile. In dialetto si direbbe "iè bon tücc".Ma come diceva un famoso collega italiano, i "signori allenatori" si vedono nel momento della sconfitta.E qui...

L.S.

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