
In questa giornata particolarmente bagnata sono state una ventina le persone che hanno sfidato il tempo e si sono recate per acquistare gli ultimi cimeli di quel che è rimasto della squadra di Gabriele Giulini. Le reliquie dell'ACB sono state infatti messe all'asta in un vecchio magazzino dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti a Giubiasco.
Il primo lotto è stato assegnato a un anonimo tifoso che per 400 franchi ha acquistato maglie, palloni e divise da gioco. L'uomo ha voluto comperare a scatola chiusa affinché i ricordi non vadano smarriti.
Tra gli oggetti in vendita anche diversi arredi per ufficio, indumenti, quadri e manichini. Un tifoso si è comperato un computer per 20 franchi, mentre un altro ha acquistato un automobile per 1800 franchi.
Leggero il malloppo che ha fruttato l'asta: 2220 in totale i franchi racimolati.
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