
Qualcuno potrebbe parlare di “fattore campo” risultato decisivo, qualcun altro – più realisticamente – di una schiacciante superiorità delle formazioni di casa. Parliamo dei Campionati Svizzeri Giovanili di pallacanestro che nel weekend hanno messo la parola fine alla stagione nazionale 2009/2010 assegnando, nelle palestre di Lugano, Riva San Vitale e Mendrisio, i titoli di campione svizzero nelle tre categorie (maschili i femminili) in cui è suddiviso il movimento giovanile elvetico. Titoli che, come accennavamo, sono finiti in larga parte nella bacheche delle squadre ticinesi che hanno dominato tra i ragazzi imponendosi sia tra Under 15 che tra gli Under 17 e gli Under 20, e che hanno ben figurato anche in ambito femminile chiudendo la competizione con una vittoria (Under 17), un secondo posto (Under 15) e due terze piazze. Ticino, insomma, in grande spolvero, a testimonianza di un livello tecnico-tattico di base che ha pochi eguali nel resto del paese e che ha nei club luganesi il proprio fiore all’occhiello. Sono state infatti Lugano e SAM Massagno le indiscusse protagoniste nelle categorie maschili: i bianconeri dominando le categorie Under 15 e Under 17; i massagnesi facendo propria la vittoria tra gli Under 20. Nella competizione più giovani (U15 – “Scolari”) il cammino del Lugano è stato addirittura imperiale: la squadra allenata da Mirko Cipolletti, dopo aver domato il semifinale il coriaceo collettivo ginevrino del Grand-sacconex (battuto 80-59) ha letteralmente passeggiato in finale, liquidando il Blonay con un perentorio quanto eloquente 100-57. Un po’ più laborioso, per contro, il cammino degli Under 17 bianconeri di Carlos Lopez che nel primo atto del “Final Four” hanno dovuto fare i conti con i “cugini” della SAM arresisi solamente dopo un match equilibrato a larghi tratti e conclusosi sul 74-64 e che anche nell’epilogo del torneo hanno impiegato parecchi minuti prima di venire a capo del Nyon battuto anch’esso di una decina di punti (75-65). Tra gli Under 20 la SAM Massagno di Massimo Aiolfi ha, dal canto suo, centrato il titolo superando nell’ordine il Vevey Riviera per 768-58 ed infine lo Swiss Central Basket, coriaceo collettivo che raggruppa i migliori talenti della regione lucernese, battuto 78-69. Anche tra le donne, dicevamo, il Ticino non ha sfigurato benché un solo titolo sia restato a meridione delle Alpi. Merito del Bellinzona che, dopo aver conquistato il secondo posto tra le Under 15 (battuto dal roccioso ensemble del Highflyers di Lucerna) ha centrato il massimo risultato tra le “Under 17” superando dapprima il Riva Basket in un intenso derby conclusosi con il risultato di 65-58, e successivamente il Pully con lo score di 63-55. Il terzo titolo femminile, quello della categoria Juniores – “Under 20” è andato ancora una volta all’Highflyers Lucerna che ha dopo aver battuto in semifinale la Muraltese 76-35, ha nettamente avuto ragione anche dell’Elfic Friburgo (che in semifinale ha estromesso il Riva per 59-48) con il punteggio di 56-44.
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