
Non c'è pace per il Thun dell'ex bianconero Matteo Tosetti. Oltre ad occupare l'ultimo posto in classifica in solitaria - frutto di una sola vittoria e 4 pareggi - il club bernese naviga pure in cattive acque finanziarie.
La situazione, come confermato anche dal presidente Markus Lüthi alla Berner Zeitung, è seria. "La nostra situazione è più grave che mai", ha ammesso.
Parole, le sue, che pesano come un macigno. Nonostante le cessioni eccellenti di Ridge Munsy (al GC) e Roman Buess (al San Gallo), le casse del club sono pericolosamente vuote. Si parla di un ammanco di circa 2 milioni di franchi, che va ad aggiungersi ai risulati sportivi non certo esaltanti e al crollo degli spettatori (calati da circa 6'000 a 4'833 a partita).
L'unica ancora di salvezza per il club è la salvezza sportiva: dall'anno prossimo infatti le squadre di Super League riceveranno più introiti dai diritti televisivi, una vera e propria boccata d'ossigeno per i bernesi.
Il presidente Lüthi nel frattempo si è attivato per trovare nuovi sponsor e entro la fine dell'anno si saprà se il Thun potrà proseguire la sua avventura sportiva in Super League.
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