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Il SuperG sorprende ancora, trionfo canadese
Il SuperG sorprende ancora, trionfo canadese
Il SuperG sorprende ancora, trionfo canadese
Redazione
10 anni fa
A St.Moritz vince Erik Guay e terzo è Osborne-Paradis. Secondo il norvegese Jansrud, nulla da fare per gli elvetici

Dopo la sorpresa di ieri nel SuperG femminile, con l'outsider Nicole Schmidhofer a precedere tutte le avversarie, quest'oggi nella gara maschile ecco un nuovo vincitore inaspettato. Certo, non un nome nuovo e giovane, ma un atleta già grande protagonista in passato che negli ultimi tempi non era più stato in grado di ottenere grandissimi risultati: Erik Guay.

Per il canadese quella conquistata oggi a St.Moritz è la seconda medaglia d'oro mondiale, dopo il titolo conquistato in discesa nel 2011. L'ultima vittoria in SuperG di Guay risaliva addirittura al 2010, ma oggi ha messo in fila tutti i contendenti con una prova strepitosa che ha beffato i norvegesi, che già pregustavano una doppietta. Kjetil Jansrud (+0.45) ha invece dovuto accontentarsi dell'argento, mentre Aleksandar Kilde, che sembrava prossimo a una medaglia di bronzo, è scivolato fuori dal podio grazie alla sorprendente prestazione dell'altro canadese Manuel Osborne-Paradis, che col pettorale numero 26 è riuscito a piazzarsi al terzo posto (+0.51).

Lontano l'ormai ex campione del mondo in carica, Hannes Reichelt, che ha terminato la prova al nono posto, a più di un secondo. Il percorso odierno ha messo in difficoltà diversi atleti e infatti numerose sono state le uscite dal percorso.

Tra chi non è riuscito a digerire la pista engadinese, purtroppo anche gli atleti rossocrociati. C'era grande attesa attorno a Beat Feuz, apparso in forma nelle ultime apparizioni e autore del miglior tempo nella prima prova d'allenamento nella discesa, ma il bernese non è riuscito ad attaccare il tracciato, concludendo fuori dalla top 10. Nei primi 10 è invece riuscito a entrare Carlo Janka, 8° ma lontano dal podio di quasi mezzo secondo.

Nella GALLERY le immagini della gara

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