
Il Lugano è terz'ultimo in classifica. Ha perso otto partite di fila. E stasera alla Resega, per la difficile partita contro il Davos, l'aria sarà tesa. Molto tesa. La mitica Curva Nord, il cuore del tifo bianconero, sarà infatti deserta. O quasi. E i megafoni spenti. I tre maggiori gruppi del tifo organizzato bianconero - e cioé Ragazzi della Nord, Fossa e Veterans - hanno infatti diramato un comunicato stampa nel quale annunciano che stasera per protesta si fermeranno fuori dalla pista e che chiuderanno la Nord. La società, tramite il segretario generale del Lugano Luca Righetti, assicura però che chi vorrà potrà andare in curva. Rabbia bianconeraVediamo il comunicato stampa dei tre gruppi di tifosi. "La misura è ormai ancora colma! Dopo tre anni circa in cui abbiamo sopportato scuse e lamentele di ogni genere, nonostante i ripetuti appelli, la nostra pazienza è finita. Vista l’attitudine da parte della squadra bianconera e, soprattutto, di alcuni singoli giocatori o personaggi vicini alla squadra, la Curva Nord decide che anche lei stasera, in occasione della partita HCL-HCD, "Non ho voglia!" Pertanto, questa sera, la Curva Nord rimarrà chiusa, e nessuno al suo interno tiferà Lugano fintanto che la situazione rimarrà tale e non si riscontreranno tangibili miglioramenti a livello soprattutto d’impegno dei singoli e della squadra in generale. La Curva Nord, da sempre, è con impegno e costanza vicinissima e fedele all'Hockey Club Lugano, ma questa volta ne ha le tasche piene di certi atteggiamenti negativi tenuti da alcuni personaggi dell'ambiente Bianconero, dentro e fuori dal ghiaccio. Restando all'esterno, seppur con grande fatica ed amarezza, si vuole dare un segnale forte alla squadra affinché ognuno capisca quanto sia importante per noi il loro impegno. Certe magre, deprimenti e deludenti prestazioni, non le possiamo proprio più soffrire! Riteniamo infine, che otto sconfitte consecutive siano una ragionevole motivazione per averne veramente abbastanza, e non ci sembra il caso di sopportare oltremodo l'arroganza e la supponenza di alcuni personaggi chiave. Ragazzi della Nord - Fossa - Veterans".La società: la Curva Nord non rimarrà chiusa"Chi ha un abbonamento o un biglietto ha il diritto ad entrare alla Resega”, premette Luca Righetti. “I gruppi della tifoseria organizzata hanno deciso di manifestare in questo modo il loro malumore, ma questo non impedirà agli altri di entrare in curva. Ed è proprio in questo senso che la società ha già parlato e chiarito la questione con i rappresentanti della tifoseria organizzata”. Detto in parole: chi vuole andare in curva, può andarci tranquillamente. E sulla modalità della protesta, Righetti aggiunge: "Accettiamo la protesta perché riteniamo che rientri in una logica tutto sommato civile. Ma, ripeto, non possiamo naturalmente accettare che non lascino entrare in curva dei tifosi che hanno il regolare biglietto".L'ex capo curva: 'Condivido, ma protesta scontata'E sul tipo di protesta scelto dai tre gruppi del tifo bianconero abbiamo chiesto un parere anche ad un ex capo della Curva Nord. “Condivido la protesta – ci dice Mauro Medolago - anche se io avrei preferito qualcosa di meno scontato. Ad esempio: entrare e restarsene tranquillamente seduti. Un gruppo chiacchera, un altro gioca a carte, un altro a dama, alla PSP, che so un altro al volano. Poi magari ci si raggruppa e si canta qualche canzone ticinese, nazionalpopolare: oppure si mette della tecno-rap e alcuni magari ballano. Insomma: fare uno spettacolo alternativo e plateale. Insomma far capire platealmente che ci si strafotte di quanto succede in pista visto l’atteggiamento attuale della squadra. Credo che un’azione di questo tipo avrebbe maggior risonanza piuttosto che una, seppur eclatante ma scontata, azione di protesta. E mantenere un certo senso ironico anche nella prote
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