
È arrivato il momento del secondo derby stagionale. Le due compagini ticinesi si presentano alla stracantonale in un periodo di forma non del tutto brillante, sia a livello di gioco che a livello di risultati. Il derby sarà, dunque, un crocevia importante per il prosieguo della stagione. Nelle file del Lugano si rivede Calle Andersson dopo l'infortunio. Per quel che riguarda l'Ambrì è finito in sovrannumero Nick Shore.
Primo tempo
Al 3' primo tiro della squadra di Cereda dalle parti di Koskinen. Tim Heed riceve il disco sull'asse di destra, ma la sua conclusione di stampa sul palo. Al 7' il Lugano riparte in contropiede con Arcobello che, una volta liberatosi dalla retroguardia biancoblù, spara verso la gabbia leventinese: Juvonen c'è. La prima parte del primo tempo ha visto le due squadre studiarsi senza creare grosse occasioni da gol. Il derby sta carburando. Al 18' gli uomini di Cereda si rendono pericolosi con Virtanen che riceve un disco nello slot e a botta sicura conclude verso Koskinen, ma il portiere finlandese risponde presente. Al 19' il Lugano si porta in vantaggio. Bell'azione offensiva dei bianconeri con Fazzini che scarica su Marco Müller che con un no-look a sua volta serve Andersson. Il difensore svedese, fresco di rientro dall'infortunio, non sbaglia e porta i suoi sull'1-0. Il primo periodo si chiude con i bianconeri in vantaggio di una sola lunghezza. Tanta lotta sul ghiaccio, tanto equilibrio, ma poche occasioni nitide.
Secondo tempo
Prima azione del periodo centrale e il Lugano raddoppia. Gli uomini di Gianinazzi imbastiscono un contrattacco efficace e in tra contro uno Granlund serve un assist al bacio ad Arcobello. Il capitano dei bianconeri non può sbagliare e fa 2-0. Al 3' viene fischiata la prima penalità del match. A giovare della superiorità numerica è l'Ambrì-Piotta, ma gli uomini di Cereda non riescono ad accorciare le distanze. All'8' botta e risposta tra le due squadre. Prima i sopracenerini si fanno vivi dalle parti di Koskinen con una bella giocata di Zwerger, ma il disco si spegne nello slot. Sulla ripartenza il Lugano spreca un'ottima occasione a tu per tu con Juvonen, ma Morini sbaglia a botta sicura. Al 16' l'Ambrì in boxplay si rende pericoloso con una conclusione di Virtanen bloccata da Koskinen. Arriva la sirena del periodo centrale. Il Lugano si trovo in vantaggio di due reti a zero schiacciando l'Ambrì nel suo terzo difensivo per gran parte del tempo.
Terzo tempo
Al 5' l'Ambrì-Piotta accorcia le distanza. Spacek di rende protagonista di una doppia conclusione bloccate da Koskinen e sulla terza ribattuta serve Virtanen che a porta sguarnita appoggia il disco del 2-1. All'8' McMillan raccoglie un rebound in zona offensiva e al volo scheggia la traversa: forcing Ambrì. All'11' i biancoblù pareggiano i conti: Bürgler si rende protagonista di un'azione in solitaria e aggirano la gabbia riesce a far carambolare il disco su Koskinen e poi in rete, 2-2. Pochi secondi dopo il Lugano rimette la testa avanti. Josephs serve da dietro la gabbia Giovanni Morini che dallo slot piazza il disco dietro le spalle di Juvonen: 3-2. Al 16' Müller scappa in contropiede e solo di fronte a Juvonen passa il puck a Fazzini. Sulla conclusione Juvonen compie una parata da stropicciarsi gli occhi. Gli arbitri vanno a vedere al video per assicurarsi che il disco non sia entrato. Si rimane sul 3-2. I leventinesi ci prova anche con sei uomini sul ghiaccio, ma nulla da fare. SI chiude il secondo derby stagionale con la vittoria del Lugano. La squadra di Gianinazzi respira. L'Ambrì infila la sesta sconfitta consecutiva.
Lugano - Ambrì-Piotta 3-2
19'03 Andersson (1-0); 20'26 Arcobello (2-0); 43'30 Virtanen (2-1); 50'51 Bürgler (2-2); 51'03 Morini (3-2).

