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Canottaggio
Il Rotsee si tinge di oro grazie ad Andri Struzina
La gioia di Andri Struzina per l’”oro” conquistato sul bacino lucernese.
La gioia di Andri Struzina per l’”oro” conquistato sul bacino lucernese.
Americo Bottani
3 anni fa
Alla CdM di Lucerna 4 equipaggi elvetici in finale A.

Siamo alle battute finali della terza regata di Coppa del mondo. Oggi sono andate in scena le prime finali riservate al singolo “leggero: femminile e maschile e le semifinali del due senza maschile, dei doppi leggeri: maschile e femminile e il ripescaggio del 4 di coppia femminile. Per la Svizzera è giunta la prima medaglia: è d’oro grazie ad uno strepitoso Andri Struzina. Il portacolori del SC Zugo, già primo nella semifinale del mattino, si è ripetuto nel pomeriggio nella finale A che l’ha visto protagonista soprattutto nell’ultimo tratto della gara in virtù di una forte accelerazione che ha consentito di stroncare le velleità del pur forte polacco Artur Mikolajczewski, al comando sino al passaggio dei 1000 metri. Una finale a dir poco emozionante, molto combattuta. Al primo rilevamento cronometrico, era il francese Babtiste Savaete a transitare al comando, tallonato a 0,12 dallo spagnolo Manel Balastegui e a 0,18 da Struzina e dal polacco. Più staccati l’australiano Blaine Heseltine e lo sloveno Rajke Hrvat. A metà percorso, come detto, è il polacco a fare l’andatura seguito, nell’ordine, da Struzina, dal francese e dallo spagnolo. Posizioni immutate ai 1500. Nel finale il forcing del rossocrociato viene premiato con una splendida medaglia d’oro, beneaugurante in prospettiva mondiale. 38 centesimi separano Struzina dal polacco. Risultato capovolto rispetto a quello scaturito nell’eliminatoria di ieri.

Nel due senza, si è assistito alla “solita” galoppata vincente dell’armo composto da Andrin Gulig e Roman Röösli. Secondi al passaggio dei 1000 metri, staccati di 0,26 dall’equipaggio irlandese, hanno poi saputo innestare una marcia in più ciò che ha consentito di portarsi al comando ai 1500 metri e terminare la gara con 1”34 sugli irlandesi. Terzo rango per la Spagna.

Raphaël Ahumada e Jan Schäuble hanno raggiunto pure loro l’obiettivo della finale maggiore senza troppo forzare. Terzi al passaggio dei 500 metri, in scia di Germania e Nuova Zelanda, hanno successivamente accentuato la cadenza ciò che ha consentito loro di transitare al comando a metà percorso per poi venir superati nell’ultimo tratto dagli irlandesi, campione del mondo in carica, Fintan McCarthy e Paul O’Donovan. Terzo rango per la Spagna.

Tutto come previsto per il 4 di coppia femminile, chiamato oggi all’esame di riparazione. Célia Dupré, Pascale Walker, Lisa Lötscher e Fabienne Schweizer non hanno lasciato scampo alle avversarie. Oltre 3” le separano dalla Germania, seconda classificata. Fuori dai giochi, Australia e Polonia.

Dovranno per contro accontentarsi della finale B i due doppi “leggeri” femminili, così come quello élite di Sofia Meakin e Salome Ulrich. Il due senza di Joel Schürch e Patrick Brunner hanno concluso la regata al 3° rango nella finale C. Primo rango nella finale D del doppio di Maurin Lange e Dominic Condrau, 6° rango per l’altro doppio di Nils Schneider e Jonah Plock nella finale C.