
Era il 5 ottobre quando con uno sconsiderato intervento alla testa Josh Holden spediva negli spogliatoi della Resega il numero 3 del Lugano Julien Vauclair.
Oltre due mesi dopo il giurassiano è tornato a giocare ieri sera a Losanna.
"Fisicamente mi sono sentito molto bene - ci ha detto Vauclair - La prima volta che ho provato a rientrare (due partite il 14 e 15 novembre scorso, ndr.) non era stato il caso. Questa volta ero davvero pronto. Mi manca ancora un po' il ritmo ma semplicemente perchè era da un po' che non disputavo una partita."
Rimessosi in sesto dal punto di vista fisico, l'aspetto mentale non crea problemi al numero 3 bianconero. "Se non prenderò altri colpi alla testa non avrò nessun problema. Non ho nessun timore anzi, ieri ho provato a giocare più fisico del solito per capire come andava."
Tornato a vestire la maglia del Lugano, Vauclair è stato chiamato da Simpson per la prossima Arosa Cup. "Sono contento di tornare in nazionale. Dopo un periodo così lungo non mi aspettavo di essere convocato. Simpson ha parlato sia con me che con Fischer. Sono davvero contento."
Torniamo al Lugano e alla sconfitta di ieri sera a Losanna. Una partita da un inizio disastroso ma che i bianconeri non hanno preso sottogamba. "Non abbiamo sottovalutato il Losanna. Abbiamo avuto un brutto inizio con troppe penalità che ci sono costate tre gol. Abbiamo provato a reagire ma non è bastato."
Dopo il ko a Malley anche la classifica si fa più complicata per gli uomini di Fischer: "Ma non siamo preoccupati - ha affermato un fiducioso Vauclair - Questa è la realtà. Ogni anno è sempre più difficile. Dall'inizio sappiamo che se in una settimana fai 9 punti balzi ai primi posti e che se ne fai zero rischi di essere sotto la linea."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

