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Sport
Il ritorno del Bomber
Redazione
15 anni fa
Negli USA Stoner torna alla vittoria con una prova di potenza e abilità, mettendo in fila Lorenzo e Pedrosa. La cronaca della gara

Si va oltreoceano per questa decima prova del motomondiale. Come da tradizione saranno solo le MotoGP a gareggiare. Il circuito è quello di Laguna Seca in California, famoso per il "cavatappi" la spettacolare chicane in discesa che ha visto epici episodi di sorpassi impossibili. Temperatura di 23 gradi con l'asfalto a 44.In prima fila nell'ordine Lorenzo, Stoner e Pedrosa e in seconda Spies, Simoncelli e Dovizioso. Dal canto suo Valentino Rossi parte dalla terza fila accanto a Barbera e Hyden.Partenza perfetta di Lorenzo seguito da Pedrosa, Stoner e Dovizioso. Lo spagnolo sembra voler imprimere un gran ritmo e l'unico che sembra potergli opporre resistenza sembra Pedrosa, ma piano piano anche gli altri ricuciono il gap e sono in cinque a lottare per il podio, Lorenzo, Pedrosa, Stoner, Dovizioso e Simoncelli.Mancano 26 giri e Simoncelli non manca di regalarci la sua ennesima gara da protagonista...in negativo. Infatti il pilota italiano va a gambe all'aria. Same old story, verrebbe da dire. Anche Dovizioso, al quarto posto sembra perdere terreno nei confronti dei primi tre. Dietro troviamo Spies, Rossi, Hayden, Bautista e Barbera.Ora di giri ne mancano 16 e nulla è cambiato con Lorenzo a condurre e Pedrosa che vede molto da vicino il suo tubo di scarico. Dietro uno Stoner che a sua volta legge da vicino il numero di telaio della moto di Pedrosa e sembra aver l'intenzione di iniziare il suo attacco.E infatti un giro dopo, al "cavatappi", l'australiano infila lo spagnolo e si issa al secondo posto. La caccia a Lorenzo è aperta, ma sembra una caccia pregna di difficoltà, visto come il maiorchino sta conducendo l'ennesima gara perfetta. Se Rossi è il Dottore, Lorenzo è il Chirurgo.Pedrosa intanto sembra accusare il colpo ed anche il fisico comincia a mostrare i suoi limiti. Non dimentichiamo che è reduce dall'ennesima operazione alla spalla e la particolare lunghezza della gara americana non è certo l'ideale per gareggiare in quelle condizioni.Ma Stoner è indiavolato e raggiunge Lorenzo per quello che si preannuncia come un duello rusticano quando mancano 10 giri. Lotta aperta, senza nascondersi. Stoner determinato e Lorenzo che controlla  ma sente il fiato sul collo. Ci prova Stoner, vuole la vittoria, vuole Lorenzo dietro. E ce la mette tutta l'australiano finché supera lo spagnolo alla fine del rettilineo passando all'esterno, "por fuera" come si dice in spagnolo la specialità che era proprio di Lorenzo, facendo valere tutta la potenza della sua Honda. Di giri ora ne mancano 6.Il Bomber se ne va e si lascia Lorenzo alle spalle con un distacco di quasi 8 centesimi dopo nemmeno un giro dal sorpasso e quando di giri ne mancano 3 il vantaggio è addirittura di quasi 4 secondi. Bye bye Lorenzo.Vince quindi Stoner rimettendo la chiesa al centro del villaggio e ridimensionando Lorenzo. Terzo posto per un buon Dani Pedrosa che ha resistito fino a quando ha potuto.MM

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