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Calcio
Il rimpianto di Yakin? Aver schierato Sommer e Schär contro il Portogallo
Screenshot Video
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Keystone-ats
4 anni fa
In un’intervista il commissario tecnico della ‘Nati’ è tornato a parlare delle scelte fatte durante il Mondiale qatariota. “La sconfitta con i lusitani? Non è dipesa dal sistema utilizzato”.

Murat Yakin si rammarica di aver schierato Yann Sommer e Fabian Schär negli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2022 contro il Portogallo. Lo ha detto lo stesso allenatore della selezione svizzera in un'intervista al Blick. "Sì", ha detto quando gli è stato chiesto se avrebbe rinunciato a schierare i due uomini se avesse potuto tornare indietro nel tempo. "Schär era scarico dopo 20 minuti. Sommer soffriva di influenza da quattro giorni", ha sottolineato.

"La colpa non è dei giocatori"

"È normale che volessero giocare e quindi hanno dato il via libera. Quale calciatore non vorrebbe essere in campo negli ottavi di finale della Coppa del Mondo? Non do la colpa ai giocatori", ha aggiunto.

Nessun rimpianto invece sulla formazione

Yakin ha detto anche di non essere dispiaciuto di aver rinunciato a selezionare Jordan Lotomba e Kevin Mbabu per il Mondiale, o di aver provato la ormai famosa difesa a tre contro i lusitani. "Quel giorno non siamo riusciti a vincere contro un Portogallo molto forte con questi giocatori. Non importa quale sistema abbiamo usato", si è lasciato andare. "Non siamo stati in grado di fornire l'intensità e le prestazioni necessarie. Si vede anche nelle statistiche della partita. Abbiamo corso dieci chilometri in meno dei portoghesi. È una differenza enorme. È stato come se loro avessero giocato con un uomo in più. Non siamo entrati nei duelli", si è lamentato il commissariotecnico, che ha anche espresso piena fiducia nel suo capitano Granit Xhaka.

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