
Lontanissimo dalla linea (-13) l'Ambrì stasera non può che vincere - contro un Bienne privo inoltre di Spylo - almeno per cercare di tenere acceso il lumicino.
Si va sul ghiaccio con una curiosità: la seconda e la quarta linea sono quelle dei... cognati.
E si comincia con la conclusione di Hall, respinta dal palo a portiere battuto.
Lo statunitense non cattura poi il backhand: sembrava gol fatto.
È comunque un Ambrì "fuoco e fiamme" e Giroux fa infatti 1-0.
Bianchi - dopo ingaggio vinto dalla quarta linea a metà ghiaccio - si avvicina allo slot avversario e segna addirittura il 2-0!
Si ricorre al video: dopo la progressione vincente del leventinese, la gabbia si era sì spostata ma solo dopo il gol, che è confermato.
2 gol in 15'' per i ragazzi di Serge Pelletier: non male.
Si prosegue con un'altra opportunità per Giroux - che in questo caso però sbaglia - un palo di Samson e una chance per Birbaum: la gara insomma è serrata.
I seeländer non stanno a guardare, ma Flückiger (al rientro) si dimostra attento.
Ma quello ospite è un fuoco di paglia, nel senso che Lüthi - sfruttando il gran lavoro di Stucki - fa 3-0!
Il risultato lo dimostra: sotto le volte della Valascia domina l'Ambrì, più veloce, propositivo e frizzante del proprio avversario, che ha in ogni caso l'alibi delle defezioni.
Steiner propizia e Lhotak confeziona il 4-0: accade nelle primissime battute di un secondo tempo in cui il Bienne si dimostra subito inconsistente come nel primo.
La compagine di Schläpfer - che pure non aveva sfruttato il power play - si era infatti "vista" solo in quei pochi minuti di superiorità numerica.
Bienne che di rimessa, però, riapre estemporaneamente il match con Haas, ma solo per un momento: il video mostrerebbe infatti un'ostruzione galeotta e non è quindi gol.
Non è d'accordo il Bienne, che per questa segnatura annullata al 3'58 del secondo periodo gioca infatti sotto protesto il resto della gara...
Tornando alla cronaca, proprio Haas colpisce più tardi, anche se subito dopo il 4-1 ospite giunge la quinta rete della squadra di Pelletier.
La Valascia, già frustrata nel recente passato da troppe rimonte, scaccia insomma i vecchi fantasmi in appena 38''. O no?
Col rosso non si passa, ma col... Rossi, sì: è proprio quest'ultimo a segnare il secondo gol per i seeländer.
La rete davvero pesantissima è quella che cade comunque nel minuto che precede l'ultima sirena del tempo, con Samson che complica davvero la serata dell'Ambrì.
Nel terzo tempo Hall cerca di scuotere la sua squadra e di fare il Federer della situazione: lo statunitese, però, non raggiunge l'obbiettivo della sesta segnatura.
Haas non è da meno: è infatti lui l'uomo che "punzecchia" ancora i biancoblù leventinesi.
Ma è invece Wetzel a castigare ancora i locali, a questo punto sulle gambe: in seria difficoltà in fase difensiva e impalpabili in quella offensiva, i giocatori dell'Ambrì stanno rovinando tutto il lavoro precedente.
La sindrome da rimonta alla Valascia, insomma, si sta manifestando anche in questa serata che si annunciava subito in discesa.
Pelletier chiama così il timeout e, qualche minuto dopo, Lauper manda quasi in rete Steiner.
Ci pensa però il topscorer, Giroux, a raccogliere da Trunz e a sorprendere Meili: discorso chiuso.
L'Ambrì - ricompattatosi dopo le indicazioni del suo coach - si impone nella sua "ultima spiaggia" e tiene acceso il lumicino.
Lumicino che il protesto dei seeländer potrebbe però... spegnere.
In proposito, coach Kevin Schläpfer ha dichiarato: "Analizzeremo il video con calma per capire se ci fosse ostruzione o meno ed entro le 10 di domani valuteremo quindi se confermare o no il protesto".
IL TABELLINO:
AMBRÌ-BIENNE 6-4 (3-0, 2-3, 1-1)
Reti: 2'06 Giroux (Pestoni, Fuchs) 1-0, 2'21 Bianchi (Stucki, Lüthi) 2-0, 14'20 Lüthi (Stucki) 3-0, 21'15 Lhotak (Steiner, Hall) 4-0, 30'52 Haas 4-1, 31'30 Chavaillaz (Stucki, Bianchi) 5-1, 34'58 Rossi (Olausson, Samson) 5-2, 39'12 Samson (Umicevic) 5-3, 49'05 Wetzel (Haas) 5-4, 58'44 Giroux (Trunz) 6-4.
AMBRÌ: Flückiger; O'Byrne, Chavaillaz; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler; Birbaum, Bouillon; Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs, Giroux; Duca, Dostoinov, Lhotak; Stucki, Lüthi, Bianchi.
Penalità: Ambrì 4x2', Bienne 1x2'.
Note: Valascia, 5'115 spettatori.
Arbitri: Massy, Wehrli; Fluri, Kaderli.
GLI ALTRI RISULTATI:
Ginevra-Zugo 1-2, Rapperswil-Friborgo d.r. 3-4, Davos-Berna 1-3, Zurigo-Losanna d.r. 1-2.
LA CLASSIFICA:
1. BERNA 39/83, 2. ZURIGO 40/78, 3. Davos 39/77, 4. Zugo 38/72, 5. Lugano 38/68, 6. Losanna 39/59, 7. Ginevra 38/56, 8. Bienne 39/51, 9. Friborgo 40/44, 10. Kloten 38/42, 11. Ambrì 39/41, 12. Rapperswil 38/28.
Berna e Zurigo qualificati matematicamente ai playoff.
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