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Sport
Il primo Lugano di Fischer
Redazione
13 anni fa
Prime parole post-partita del coach bianconero, immagini e considerazioni sull'incontro vinto ieri sera contro il Traktor

È stato un buon Lugano, quello visto ieri sera a Bellinzona. Cinque le reti infilate ai vice campioni della KHL del Chelyabinsk.Molti spunti, diversi aspetti positivi, ma anche qualche negativo.Ma iniziamo proprio con le parole di Patrick Fischer a proposito del match. "Una buona prima partita calcolando che siamo da soli tre giorni sul ghiaccio. Questa sera il nostro obiettivo era fare bene in difesa, d'altra parte abbiamo allenato solo quello, e lavorare duro. L'abbiamo fatto e sono contento."A livello offensivo l'allenatore bianconero ha proposto delle linee totalmente rivoluzionate rispetto al recente passato. Con Metropolit hanno giocato Reuille e Walsky. A fianco di McLean c'erano Domenichelli e Kostner. Fritsche ha giocato al centro con alle ali Dal Pian e Sannitz. Conne era invece al centro di Fazzini e Rüfenacht.Come detto linee del tutto nuove e per il momento poco indicative. "Le linee erano sperimentali - ha detto Fischer - poi oggi mancavano sette o otto giocatori. Però ho visto già un paio di cose che mi piacciono."E le note negative giungono proprio dagli infortuni. La lista degli assenti è già lunga: Jordy Murray (muscoli del costato), Brady Murray (guarito ma non ancora pronto per una partita), Dario Simion (ematoma alla coscia), Clarence Kparghai (out due settimane per problemi ai muscoli pettorali), Steve Hirschi (anca).Nel corso della partita hanno abbandonato il ghiaccio anche Walsky (frattura del naso), che questa mattina si è però già allenato, Ulmer (botta ad una spalla) e Dan Fritsche.L'ex Ginevra, piuttosto ingenuamente, dopo aver subito una carica è andato a "checkare" in malomodo un avversario riportando un infortunio ad una spalla. Come si suol dire, la spalla gli è "uscita". Subito riposizionata, il numero 89 bianconero si sottoporrà oggi ad una risonanza magnetica per capire l'entità del danno. Malgrado la situazione poco favorevole Patrick Fischer non si scompone: " Gli infortuni fanno parte del nostro gioco. Vogliamo un hockey aggressivo e avremo altri infortuni. Abbiamo comunque una rosa larga con diversi buoni giocatori. A Fritsche è uscita la spalla, non sembra nulla di grave. Lui è abituato. Aveva dolore ma avrebbe voluto tornare subito sul ghiaccio ma glielo ho impedito: è inutile forzare già in agosto."Tornando alle note liete, Glen Metropolit è apparso già su di giri. Evidentemente soddisfato il coach: "Metropolit adora giocare, lui si diverte. Questa sera ha giocato benissimo. Mi fa piacere che è tornato in forma, ha lavorato duramente tutta l'estate.Quest'anno ha davvero tanta fame di fare bene."Chiusura sui portieri. Ieri è toccato ad un convincente Flückiger difendere la porta del Lugano. Ma ciò, in proiezione campionato, non significa nulla. "Oggi ha giocato Flueckiger, sabato ci sarà Manzato." ha chiosato Fischer.Intanto, Chris Campoli  non arriverà oggi. Il difensore canadese è ancora in patria in attesa dei visti necessari per sbarcare a Lugano. Ha però già scelto il suo numero di maglia: sarà il 41, che torna alla Resega dopo Patrick Thoresen.Nella sezione "Video", i gol di Heikkinen e Fazzini e l'infortunio di Fritsche.Ecco il tabellino dell'incontro:Lugano-Traktor Cheljabinsk 5-1 (1-1, 2-0, 2-0) Formazione del Lugano: Flückiger, Kienzle, Heikkinen; Blatter, Schlumpf; Vauclair, Morant; Sartori, Ulmer; Reuille, Metropolit, Walsky; Rüfenacht, Conne, Fazzini; Domenichelli, McLean, Kostner; Sannitz, Fritsche, Dal Pian. Assenti: Hirschi, Kparghai, J. Murray, B. Murray, Simion Reti: 6.33 Heikkinen (Metropolit, Reuille) 1-0, 17.04 Kuznetsov 1-1, 26.05 Fazzini (Heikkinen, 5 c. 4) 2-1, 35.57 Schlumpf (Conne, Fazzin

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