
Le partite si decidono negli ultimi 15 minuti.
È quello che dicono le statistiche, fresche fresche, della Challenge League.
Sui 494 gol realizzati, ben 106 sono stati realizzati nell’ultimo quarto d’ora e addirittura 30 nei minuti di recupero.
Il bomber è l’attaccante dello Sciaffusa Igor Tadic, che dopo Rossini ha così un’altra volta il miglior realizzato del torneo. Merito dei giocatori e forse anche un po’ di Jacobacci, che piace al Lugano di Renzetti.
Il giocatore più cattivo è il chiassese Alberto Regazzoni, con 2 rossi e ben 11 gialli. Per un attaccante è senza dubbio una cosa atipica.
Lo stacanovista è il portiere del Lugano Francesco Russo, che ha giocato ben 3183 minuti (è uscito soltanto durante l’ultima partita contro il Wohlen) e che ha anche il record per aver chiuso ben 15 gare senza subire reti.
Il più tartassato è Faruk Gül dello Sciaffusa che ha subito ben 92 falli.
Il più sfortunato è senza dubbio Joao Paiva, che ha colpito 6 aste e 1 palo.
Il premio tiki taka, ossia il possesso palla, va al Servette, con il 55 per cento. Il Lugano è invece il più concreto, avendo avuto ben 212 occasioni da gol.
I bianconeri sono anche quelli che hanno segnato più gol su palle ferme: ben 19 reti per la formazione di Bordoli.
La partita con più spettatori si è registrata a Ginevra per il derby del 26 aprile tra Servette-Losanna: 8'562 i presenti.
Mentre il Lugano ha vinto la partita con il punteggio più rotondo: 5-1 contro il Chiasso a Cornaredo.
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