
L'obiettivo dopo lo 0-2 incassato dal Lucerna è quello di risollevarsi per mettere in cascina punti preziosi nella corsa per la salvezza. Giovedì pomeriggio il Lugano ospita il Losanna fanalino di coda della Super League, e l'appuntamento è di quelli da non steccare.
"Il pareggio per me è come una sconfitta - ha dichiarato mister Guillermo Abascal in conferenza stampa - Voglio una mentalità vincente e serena, siamo noi che perdiamo e noi che vinciamo. La sensazione deve essere di forza mentale e convinzione, sapendo gestire anche l’ansia dell’avversario, loro sono quelli che stanno più in difficoltà".
Chi dovrà riscattarsi è senza dubbio Davide Mariani, autore di una prestazione decisamente sottotono. "Lui è consapevole del suo livello e della sua situazione. Deve dimostrare durante la settimana che un cambio all’intervallo si fa solo se qualcosa non va bene. Se la sua mentalità è quella giusta avrà l’opportunità di partecipare alla partita. Reagire dopo è un’ottima risposta, ma se uno spinge di più vuol dire che sa che ha sbagliato prima".
L’assenza del 'cobra' Marc Janko implicherà dei cambiamenti a livello tattico "anche perché per giocare sempre alla stessa maniera devi essere fortissimo".
"Mettere semplicemente un altro al suo posto può significare cambiamenti altrove, nella difesa del nostro avversario", ha spiegato Abascal. "Il Losanna è una squadra che se ha spazio per correre fa bene perché hanno giocatori importantissimi, non dovremo allungarci troppo. Sarà una partita aperta, dovremo difendere bene e capire che loro verranno qui a dare più del 100%".
Quello di giovedì sarà un 'Green Match', frutto della collaborazione nata un anno fa tra Greenhope e l’FC Lugano. "Per la prima volta riusciamo a portare i nostri colori in una partita di calcio, in tribuna ci saranno parecchie famiglie con delle piccole sorprese, sempre volta al sostegno dei bambini bisognosi".
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