
Stefan Ulmer: vivace, brillante, pulito. Tra i suoi è uno di quelli che ci crede di più. Voto 4,5
Philippe Furrer: quello visto sul ghiaccio è solo un lontano parente del vero Furrer. Sbaglia inspiegabilmente una marea di dischi. Voto 3,5
Damien Brunner: la sfortuna si accanisce ancora su di lui, lascia l'Hallenstadion in stampelle. Nei minuti in cui rimane sul ghiaccio dimostra che la forma migliore è ancora lontanissima. Chissà se lo rivedremo? Senza voto
Robert Nilsson: anche lui è costretto a lasciare il ghiaccio per un infortunio al ginocchio, quando però gioca il casco giallo zurighese è uno spettacolo per gli occhi. Voto 5
Luca Fazzini: ha due dischi buoni, uno lo butta in fondo alla rete. Ormai è un cecchino implacabile. Voto 5
Klasen, Martensson, Zackrisson: per un commento sulla loro prestazione rivolgersi a Federica Sciarelli.
Maxim Lapierre: lotta, sgrugna e segna anche un gol di fino. Arriva il periodo in cui le cose contano davvero e lui c'è. Voto 5
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