Cerca e trova immobili
Sport
IL PAGELLONE DELL'AMBRÌ PIOTTA
IL PAGELLONE DELL'AMBRÌ PIOTTA
IL PAGELLONE DELL'AMBRÌ PIOTTA
Redazione
8 anni fa
Cereda perfetto! I migliori Conz, Plastino, D'Agostini e Zwerger. Il peggiore Stämpfli.

Le pagelle divertono, scontentano, fanno discutere.

L'Ambrì Piotta in questa stagione ha divertito, raggiunto il l'obiettivo prefissato, scontentato comunque una parte di tifosi, fatto discutere tanti, noi giornalisti in primis.

Chiudiamo quindi il campionato con il pagellone finale...secondo noi, a voi i commenti.

Benjamin Conz - Arrivato con la nomea di scarto ha parlato poco e lavorato tanto. Ha saputo affidarsi alle esperte cure di Pauli Jaks e oggi è tornato ad essere tra i migliori del campionato. Nella serie finale contro il Kloten ha parato con percentuali al di sopra del 96%. Voto 5.5

Gauthier Descloux - Ha griffato la maschera, voleva una stagione da protagonista. Un contratto scellerato lo ha riportato a Ginevra, peccato. S.V.

Sacha Rochow - Sembrava uno studente in gita premio, felice di essere ad Ambrì. 2 partite senza meritarsi la riconferma. Voto 3.5

Tomi Karhunen - Ha tecnica e numeri per giocare un ruolo importante in NationalLeague. Se qualcuno dovesse pensare a un portiere d'importazione meglio lui che il Barry Brust visto nei playoff. Voto 5

Michael Fora - Capitano un po' a sorpresa ha dovuto all'inizio gestire onori ed oneri. Partito con qualche sbavatura è cresciuto partita dopo partita. Pulito negli interventi difensivi, preciso in fase offensiva, con un tiro molto pericoloso. Dovrebbe var valere maggiormente la sua presenza fisica. Voto 5

Franco Collenberg - Qualche errore di troppo che all'Ambrì è costato anche in termine di punti in classifica, guascone importante nell ospogliatoio, ma alla Valascia sono cambiati i progetti e i protagonisti. Voto 3.5

Isacco Dotti - Richiamato alla Valascia ha colto appieno la sua occasione. Puntale negli interventi difensivi, solido ne gioco fisico e pungente in attacco, cosa si aspetta a confermarlo? Voto 4.5

Marc Gautschi - L'esperienza c'è, l'impegno sempre al massimo. Sarebbe un rinforzo di lusso per i Rockets in cerca di difensori maturi. Voto 4

Igor Jelovac - Restano i dubbi per un rinnovo forse troppo affrettato. Tanti errori e talvolta mette in difficoltà i compagni di squadra, serve un salto di qualità per trovare spazio nel prossimo Ambrì. Voto 3.5

Misha Moor - Si toglie la soddisfazione per un gol importante. Nel prossimo campionato dovrà confermare quanto di buono fatto diventando uno dei leader dei Rockets. Voto 4.5

Michael Ngoy - Svolge sempre bene il compitino, aumenta l'intensità nelle partite che contano, una sicurezza. Voto 4.5

Christian Pinana - Peccato per il brutto infortunio nel suo momento migliore. Ha dimostrato personalità e doti tecniche eccellenti. Voto 5

Nick Plastino - Chi storceva il caso a inizio stagione ha dovuto ricredersi. Non è la purezza tecnica dell'hockey, ma non sbaglia mai le partite che contano. Nel powerplay dell'Ambrì dai tempi di Maxim Noreau non si vedeva un playomaker così sicuro. Voto 5.5

David Stämpfli - Lo ricorderemo per il fallo vergognoso su Daniele Grassi. Voto 2

Jesse Zgraggen - La sua migliore stagione da quando è alla Valascia, per la prossima dovrebbe già essere ben rimpiazzato. Voto 4

Eliot Berthon - Rivalutato dalla cura Cereda si ritaglia il suo spazio con personalità. Voto 4.5

Elias Bianchi - Lavoratore instancabile, non permette agli avversari di ragionare. Imprescindibile. Voto 4.5

Evgeni Chiriaev - Appare fuori luogo e non in linea con la nuova filosofia già dalla preparazione atletica, prende la strada di Olten dopo 3 partite, soluzione gradita a tutti. S.V.

Matt D'Agostini - Se fosse sempre al top l'Ambrì potrebbe puntare davvero ai playoff, ogni tanto soffre di brevi back out ma la sua presenta sul ghiaccio è un traino per i giovani. Segna reti pesanti, fa rifiatare la squadra in inferiorità numerica, si sacrifica nei powerplay. Per ora non si può chiedergli molto di più. Voto 5.5

Cory Emmerton - Tecnicamente indiscutibile, fa valere le sue doti contro avversari di livello più alto. Esce di scena se il gioco diventa troppo fisico. Il mercato può offrire di meglio, ma attenzione perchè sostituirlo può anche essere una mossa a doppio taglio. Voto 4.5

Tommaso Goi - Si è adattato ad essere più difensivo pur giocare in National League. Il suo ruolo, per il gioco di Luca Cereda, è di quelli talvolta oscuri ma determinanti per raggiungere l'obiettivo. Voto 4.5

Peter Guggisberg - Regala qualche bella giocata, ma anche lui sembra non poter fare più parte della nuova filosofia dell'Ambrì. S.V.

Patrick Incir - Non ricorderete probabilmente una partita sopra la media, ma nemmeno una al di sotto. Voto 4

Diego Kostner - C'è da fare il centro e lui lo fa, anche egregiamente. Ad Ambrì ha trovato la sua dimensione, ritrova anche con costanza il gol. Voto 5

Dominik Kubalik - Non ha portato tutti i gol sperati, ma la National League non è l'Extraliga. Questa stagione ha apportato più vantaggi a lui che all'Ambrì. Voto 4

Adrien Lauper - Calato rispetto alle precedenti stagioni, deve tornare a trascinare la squadra. Voto 3.5

Lukas Lhotak - Tra alti e bassi si guadagna la sufficienza. Una partenza che pesa più affettivamente che sul piano del gioco. Voto 4

Elia Mazzolini - Altra bella scoperta, morde i pattini agli avversari, non si concede pause. Se solo avesse una maggiore freddezza sotto porta ... . Voto 4.5

Thibaut Monnet - Le poche occasioni che ha per riprendersi il posto non le sfrutta, il vento è cambiato alla Valascia. Voto 3

Jeff Taffe - Di lui resterà il ricordo di un grande professionista. La National League non fa per lui, acquisto totalmente sbagliato. In gara-5 saluta con una splendida rete. Voto 3.5

Marco Müller - Acquisto centrato appieno, facendo soprattutto leva sulla sua voglia di ritagliarsi un ruolo importante. Non era facile passare da una squadra che lotta (o lottava) per il titolo ad una che deve salvarsi tutte le sere. Voto 5

Noele Trisconi - La seconda stagione è sempre più difficile della prima, giocatore che non si arrende mai conferma quanto di buono mostrato l'anno scorso. Voto 4.5

Dominic Zwerger - La corte spietata fatta a questo ragazzo ha dato i suoi frutti, ad Ambrì si sono assicurati un giocatore importante per il futuro. Con il suo gioco aggressivo e il sorriso ha conteso il casco giallo a D'Agostini. Voto 5.5

Luca Cereda - Eredita un esercito stanco e demotivato, pretende poche regole, pochi obiettivi ma imprescindibili. I fatti dicono che salva la squadra come promesso. Soggettivamente possiamo dire che diverte ed entusiasma con un gioco semplice e fisicamente dispendioso. Per l'obiettivo culturale, per la nuova filosofia ci vorrà ovviamente ancora tempo ma il sentiero tracciato è quello giusto. Il Generale Cereda ha vinto la sua battaglia. Voto 6

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata