
È una serata di festa a Cornaredo. Festa per il terzo posto e l'Europa raggiunti, festa per una nuova stagione, festa perché l'amichevole in programma era davvero di prestigio.
Lugano-Milan è una partita che ha smosso settemila persone, lo stadio era pieno come nelle grandi occasioni, come sarebbe bello poterlo vedere ogni qualvolta i bianconeri giochino in casa.
Gli uomini di Pier Tami hanno avuto un assaggio di Europa League, e chissà che il destino non abbia in serbo qualche sorpresa.
Ma passiamo ai fatti sul campo, per capire a che punto si trovi il Lugano quando mancano ormai dieci giorni all'inizio del campionato.
Nonostante la rete di Cutrone dopo due minuti di gioco, i bianconeri hanno proposto qualche bella giocata, soprattutto con Marzouk, neo acquisto in arrivo dal Chiasso.
Secondo tempo di rivoluzione per il Milan, che ha cambiato praticamente l'intera formazione e si è fatto preferire nelle azioni offensive. Anche il Lugano ha effettuato svariati cambi: Vecsei per Mariani, Kovacic per Golemic, Crnigoj per Schäppi, Junior per Culina e Milosavljevic R. per Guidotti.
Al 63esimo è poi arrivata la seconda rete dei rossoneri, firmata Giovanni Crociata, marcatura alla quale ha fatto seguito quella di Sosa all'84esimo e di Gomez al 90esimo.
Una nota negativa per il Lugano: durante il corso del primo tempo Davide Mariani ha dovuto lasciare il terreno da gioco con il polso fasciato ed è stato portato in Pronto Soccorso per delle lastre.
Sere
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