
Sudore e sacrificio. A poco più di un mese dall’inizio del campionato di hockey 2010-2011, in casa bianconera sono queste le parole d’ordine. Ieri sera, a Palazzo Mantegazza in occasione della presentazione ufficiale agli sponsor e i media, chi si aspettava obbiettivi precisi per la nuova stagione è rimasto deluso. "L'obiettivo che ci siamo posti - ha detto il DS Roland Habisreutinger - è quello di tornare ai vertici entro le prossime tre stagioni. So che per la piazza luganese è difficile, ma chiediamo pazienza. Posso garantire che... non abbiamo una squadra che giocherà per non retrocedere. Vogliamo cambiare lo stile di questa squadra, la mentalità di molti giocatori e di tutto il CdA". La squadra di Bozon è quindi un cantiere aperto. Lo staff sta puntando tutto sull’aspetto mentale e fisico. E anche sul mercato il Lugano non corre. Il quarto straniero per il momento si fa attendere. Si cerca un giocatore che risponda al 100% alle aspettative del club, niente star a tutti i costi. I bianconeri per il momento dicono di non sentire la pressione. Per trovare l’assetto ideale dal punto di vista tattico, e lavorare in totale tranquillità, il precampionato vedrà il Lugano quasi sempre in trasferta. Stremati da una preparazione fisica durissima, i giocatori hanno voglia di dimostrare ai tifosi di aver imparato la lezione della scorsa negativa stagione. Il capitano deve ancora essere scelto. Con o senza la C stampata sulla maglietta, Julien Vauclair è uno degli uomini chiave dello spogliatoio. "Vogliamo dimostrare sul ghiaccio - ha detto Julien Vauclair - di avere voglia di lottare". L’anno prossimo il Lugano festeggerà, con diverse iniziative il settantesimo compleanno. Ma il presidente Silvio Laurenti chiama sin’d’ora i tifosi a dare un contributo tangibile alla società. "Squadre che non hanno mai vinto niente riescono ad avere fino a 9000 abbonati, noi vogliamo raggiungere quota 4000. Chiediamo a chi non ha rinnovato l'abbonamento di credere in questa squadra", ha infine detto il presidente Silvio Laurenti. "Non possiamo continuare a chiedere l'impossibile ai nostri finanziatori. Ora tocca ai tifosi dare una mano al Lugano".IC
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