
Il Lugano arriva alla pausa natalizia felice per il bottino di queste ultime due giornate di campionato, ma meno soddisfatto per le sue prestazioni. Questa sera alla Resega, i tifosi hanno infatti potuto assistere a un Lugano in difficoltà che non ha brillato. Una vittoria soffertissima che comunque fa bene al morale, soprattutto dopo le tre sconfitte casalinghe consecutive.
La partita contro il Rapperswil si è aperta con un primo tempo a reti inviolate. Il match della Resega sembrava potesse far sorridere i bianconeri già a inizio tempo, dopo una prima penalità contro i sangallesi (out il top scorer Persson), il Lugano ha infatti potuto portarsi in avanti e mettere sotto pressione la porta degli avversari. Nonostante la superiorità numerica però, gli uomini di Fischer non sono riusciti a sfruttare la situazione favorevole. Una serie di powerplay falliti da una parte e dall'altra, ha portato le due squadre alla pausa sul punteggio di 0-0.
A inizio secondo tempo, sempre con il risultato fisso in parità, il Lugano è andato vicino al sorpasso con Sartori al quinto minuto di gioco. Ma le grandi emozioni sono arrivate nella seconda parte del tempo, quando Marco Maurer, colpito al volto un giocatore del Rapperswil, si è preso 5 minuti di penalità più penalità di partita. Un'azione che pur senza cattiveria è costata al Lugano 5 minuti di inferiorità numerica, sfruttati bene dal Rapperswil che con una deviazione di Persson ha sbloccato il risultato e si è portato avanti per 0-1. I bianconeri hanno poi aspettato la pausa, limitando i danni e chiudendosi in difesa.
Il Lugano si è ripresentato in pista con la grinta giusta, un lavoro che è poi stato ripagato al 4'10'' con il gol del pareggio di Alessandro Chiesa, che si è fatto trovare sul secondo palo su conclusione di Sartori. Neanche il tempo di festeggiare che è arrivata l'occasionissima del sorpasso per i bianconeri, con Kostner che in contropiede ha servito Andersson, che a sua volta però non è riuscito a superare il portiere del Rapperswil. Le emozioni non sono però terminate lì, perchè nel giro di pochi secondi il Lugano ha trovato un palo su conclusione del neo acquisto Damien Brunner.
Al 12'54'' del terzo tempo è finalmente arrivato il punto del vantaggio del Lugano, con Linus Klasen bravo a punire il portiere sangallese che non è riuscito a trattenere una prima conclusione.
Da segnalare l'uscita di Filppula al nono minuto del terzo tempo, vittima di un colpo scorretto di Weisskopf. Il sangallese ha tirato a tradimento una bastonata -non punità dagli arbitri- dietro al ginocchio del finlandese.
IL TABELLINO:
Lugano - Rapperswil 2-1 (0-0, 0-1, 2-0)
Reti: 34'43” Persson (Fransson, Walser) 0-1; 44'10” Chiesa 1-1; 52'54” Klasen (Pettersson) 2-1.
Lugano: Manzato; Kparghai, Andersson; Maurer, Ulmer; Kienzle, Chiesa; Sartori; McLean, Reuille, Walker; Sannitz, Klasen, Pettersson; Filppula, Bertaggia, Brunner; Romanenghi, Dal Pian, Kostner.
Penalità: Lugano 4x2'+5'+20'; Rapperswil 7x2'.
Note: Resega, 6'217 spettatori. Arbitri: Erard, Wiegand, Ambrosetti, Tscherrig.
GLI ALTRI RISULTATI:
Berna-Zurigo 3-1, Ginevra-Bienne 5-6, Kloten-Losanna 0-2, Ambrì-Davos 2-3 d.s., Zugo-Friborgo 6-2
LA CLASSIFICA:
1. Berna 33/70, 2. Davos 33/69, 3. Lions 34/67, 4. Zugo 32/57, 5. Lugano 34/52, 6. Ginevra 34/52, 7. Losanna 34/48, 8.Bienne 33/43, 9. Kloten 33/38, 10 Ambrì 33/36, 11. Friborgo 34/36, 12. Rapperswil 33/24
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