
Il Lugano ora non può più sbagliare. La sconfitta della Resega obbliga i ragazzi di Patrick Fischer ad andare a vincere in terra ginevrina per continuare a sognare.
Dopo lo sconcertante 7-1 incassato sabato alla Vernets, la squadra è entrata nuovamente in campo senza la giusta dose di cattiveria, subendo due reti in soli 18 minuti, per mano di Lombardi e Simek, abili a colpire con freddezza. Nemmeno nel secondo tempo i bianconeri sono riusciti a reagire, restando a guardare le Aquile.
Nel terzo tempo, in particolare negli ultimi otto minuti, è però finalmente giunta la reazione dei sottocenerini, svegliati nell'orgoglio da alcune situazioni di inferiorità numerica brillantemente superate. Irmen al 55esimo ha accorciato le distanze, ma l'assedio finale non è bastato per cogliere il pareggio.
Un desolato Hirschi ha ammesso che la sua squadra si è fatta male da sola. 'Non possiamo più concedere due periodi al Ginevra' ha constatato, precisando che 'da giovedì non possiamo più sbagliare'.
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