
La missione di Guillermo Abascal sulla panchina del Lugano è una: invertire la tendenza negativa nelle ultime settimane e centrare la salvezza in una corsa che vede i bianconeri gareggiare con Sion, Thun e GC.
La notizia dell’avvicendamento sulla panchina luganese è immancabilmente approdata anche Oltralpe con il Blick che ha interpellato 4 esperti: gli ex Nazionali Kubilay Türkyilmaz, Benjamin Huggel e Daniel Gygax e l’ex centrocampista del Bellinzona Gürkan Sermeter.
Secondo Huggel saranno proprio i bianconeri a retrocedere: “Club come il Losanna hanno più qualità - ha spiegato l’ex centrocampista del Basilea - Il GC si stabilizzerà senza problemi, non possono aver di colpo dimenticato come si gioca a calcio. Il Sion riuscirà a risalire a il Thun è più abituato alla lotta per non retrocedere”. Dello stesso avviso anche Gygax, secondo cui i bianconeri sono inferiori qualitativamente alle rivali. “Janko non basta”, ha sentenziato.
Di avviso totalmente opposto i ticinesi Sermeter e Türkyilmaz. Per l’ex centrocampista di GC, YB, Aarau e Bellinzona i bianconeri riusciranno a salvarsi “nonostante l’esonero di Pier Tami, uno dei migliori allenatori svizzeri”. A scendere in Challenge League, dunque, sarà il Losanna. Tesi sostenuta anche da Kubi: “Sbagliano troppo a livello difensivo - ha dichiarato al quotidiano zurighese - Il Lugano ha molta più qualità e Jacobacci è riuscito a infondere fiducia ai giocatori del Sion”.
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