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Il Lugano si rialza aggiudicandosi il terzo round
Il Lugano si rialza aggiudicandosi il terzo round
Il Lugano si rialza aggiudicandosi il terzo round
Redazione
8 anni fa
Reduci da due brutte sconfitte, i bianconeri superano l'Ambrì per 5-3 con una doppietta di Fazzini. Domani sera si replica alla Valascia

Reduce dalle due brutte sconfitte rimediate contro il Rapperswil e il Bienne, il Lugano ha reagito rabbiosamente, aggiudicandosi per 5-3 il terzo derby stagionale in una partita vibrante, decisa dalla doppietta di Fazzini. Ambrì, che esce comunque a testa alta e attende i bianconeri per la rivincita della Valascia in programma tra 24 ore.

La squadra di Ireland si è mostrata maggiormente convinta e concreta rispetto a quella di Cereda, che dopo aver incassato il quinto punto locale, non ha più dato l'impressione di poter rientrare in partita dopo non essere riuscita a sfruttare la quarta superiorità numerica della serata, a meno di 7 minuti dal 60'.

La parte del leone, l'ha recitata il rientrante Fazzini, autore degli importanti gol dell'1-1 e del 5-3, mentre sul fronte biancoblù Kubalik, insolitamente avulso dalla manovra leventinese, si è poco. Meglio di lui, Zwerger, autore del punto del  2-2, mentre anche Müller si è visto meno del solito. Da qui, probabilmente, la chiave del derby, con il Lugano abile a neutralizzare la Paradesturm biancoblù.

Ma c'è da giurare che domani sera, in una Valascia esaurita in ogni ordine di posti ed incandescente, il trio delle meraviglie biancoblù mostrerà il suo vero volto.

La cronaca della partita:

1° periodo

1'23'':  Le due squadre partono a mille e dopo un palo di Hofmann, Merzlikins fa la frittata mancando clamorosamente una parata su un innocuo tiro-appoggio di Lerg. 0-1

6'20'': Lugano colpito a freddo, ma in grado di pareggiare con Fazzini, smarcato dinanzi a Manzato da un assist tagliafuori di Loeffel. 1-1

9': Clamoroso palo di Kneubühler.

10'23'': I bianconeri insistono e raddoppiano con un tocco ravvicinato di capitan Chiesa, favorito da un errore di Manzato che non si avvede del puck dietro la sua schiena. 1-2

13'30'': Merzlikins si supera su Isacco Dotti.

13'42'':Superiorità numerica per l'Ambrì (espulso Lajunen).

18'54'': Powerplay per il Lugano (espulso Kneubühler).

19'10'': Traversa di Lapierre.

Primo periodo di marca bianconera, ma Ambrì pronto a colpire in contropiede. Vantaggio luganese sostanzialmente giusto, come confermato da Fazzini, autore dell'importante 1-1. Sul fronte biancoblù, Goi afferma che nel secondo periodo la sua squadra dovrà semplicemente "sviluppare il proprio gioco cercando la rete del pareggio".

2° periodo 

20': Lugano ancora in superiorità per 50 secondi.

22': Prima Fazzini e poi Romaneghi con un tapin sfiorano la terza rete.

23': Doppio miracolo di Merzlikins in spaccata e poi in tuffo.

25'53'': Penalizzato Novotny; Lugano in powerplay. 

30'38'': Penalizzato Zwerger, Lugano a 5 contro 4.

34'40'': Penalità inflitta a Wellinger. Ambrì in superiorità numerica.

35'12'': Zwerger batte Merzlikins con un preciso polsino con il puck che sbatte sul palo prima di insaccarsi. 2-2

35'36'': Fazzini imbecca Bertaggia che va a battere Manzato con un tiro che incoccia prima sul palo e poi finisce in fondo al sacco. 3-2

38'34'': Hofmann supera Manzato con un potente polsino a mezz'altezza a fil di palo per il suo 13mo sigillo stagionale. 4-2

39'02'': Lerg infila Merzlikins con un diagonale da media distanza. 4-3

Periodo centrale più equilibrato rispetto al primo e Ambrì che rincorre costantemente il Lugano nel risultato. I bianconeri si vedono annullare l'allungo dal punto di Lerg. Una segnatura che promette scintille in vista della terza frazione di gioco.

Prima di rientrare negli spogliatoi Bertaggia esprime la sua soddisfazione per il comportamento della sua squadra, pronta a difendere il gol di vantaggio nella terza frazione.

Da parte sua, il difensore biancoblù Guerra definisce "la sfida piena di emozioni, con un periodo centrale molto duro" aggiungendo che "il 4-3 di Lerg ci ha permesso di rientrare in partita. Se riusciremo a mantenere il nostro gioco anche nel terzo tempo, avremo e nostre chance di fare risultato", conclude l'ex difensore del Davos.

3° periodo

42'37'': Lugano in powerplay (espulso Goi).

43'22: Triangolazione Hofmann-Fazzini e rasoiata ravvicinata del numero 17 luganese. 5-3

44': Merzlikins provvidenziale sul tocco ravvicinato di Hofer.

45'11: Penalizzato Sannitz. Ambrì con l'uomo in più.

53'31'': Penalità a Hofmann. Ambrì con l'uomo in più. Leventinesi poco incisivi, che rischiano il 6-3 su disco non controllato da Walker a pochi passi da Manzato.

Gli ultimi 7 minuti della contesa filano via senza ulteriori grandi emozioni con il Lugano che riesce ad intascare la posta piena. Successo rigenerante per il Lugano, sconfitta meno dolorosa per l'Ambrì, grazie alla concomitante sconfitta del Ginevra 7-1) nel derby contro il Losanna.

A fine gara, Sannitz ha espresso la propria soddisfazione per il successo e per il modo con il quale la sua squadra l'ha ottenuto. Deluso per il suo errore Merzlikins: "Mi vergogno per l'indecisione in occasione dello 0-1. Ero veramente scioccato rivedendo la scena sullo schermo gigante. Per fortuna, la squadra mi ha aiutato rinfrancandomi e capovolgendo il risultato in nostro favore". Hofmann: "Abbiamo lavorato bene nella nostra zona. Abbiamo compiuto il primo passo. Domani dovremo sfruttare le occasioni come questa sera e ripetere la nostra prova solida mostrata dinanzi ai nostri tifosi. L'analisi conclusiva sul fronte bianconero è di Ireland: "Una buona vittoria. Abbiamo fatto quello che avevamo pianificato, ottenendo un buon successo. Abbiamo avuto quattro linee che hanno lavorato bene. Per domani sera non so ancora se schiererò Klasen o se riconfermerò il quartetto di stranieri proposto questa sera".

Sul fronte leventinese, Kostner afferma: "Non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco. C'è mancato quel 15 per cento in più per recuperare i dischi fuori dalla nostra zona". Cereda: "Non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco, subendo quello del Lugano. Dopo il 3-2 abbiamo persomo il momentum. Siamo consci dei nostri punti forti, ma anche di quelli deboli. Fa parte della strada che stiamo percorrendo, che è l'unica percorribile. Il nostro obiettivo rimane la salvezza e dobbiamo ancora crescere. Da domattina voltiamo pagina concentrandoci sulla rivincita". La parola al capitano biancoblù Elias Bianchi: "Abbiamo subito delle reti nei momenti topici della partita e domani sera dovremo rispolverare la nostra determinazione e gestire meglio il nostro approccio alla sfida". Ngoy conclude la disamina della controprestazione biancoblù: "Non abbiamo sciorinato il nostro gioco. Abbiamo giocato più per non perdere che per vincere. Domani sera sarà un'altra partita, che dovremo affrontare con grandissima determinazione".

Tabellino

Lugano-Ambrì Piotta 5-3 (2-1 , 2-2, 1-0) 

Reti: 1'23'' Lerg 0:1, 6'20'' Fazzini (Loeffel) 1:1, 10'23'' Chiesa 2:1, 35'12'' Zwerger (Guerra, 5c4, esp. Wellinger) 2:2, 35'36'' Bertaggia (Fazzini) 3:2,  38'34'' Hofmann (Chiesa) 4:2, 39'02'' Lerg (Hofer) 4:3, 43'22'' Fazzini (Hofmann, 5c4, esp. Goi) 5:3.

Lugano: Merzlikins; Chiesa, Chorney; Loeffel, vauclair; Ulmer, Wellinger; Riva; Haapala, Sannitz, Hofmann; Walker, Lajunen, Lapierre; Bürgler, Morini, Jörg; Fazzini, Romanenghi, Bertaggia; Reuille.

Ambrì: Manzato; Plastino, I. Dotti; Fischer, Guerra; Ngoy, Jelovac; Kienzle; Hofer, Novotny, Lerg; Zwerger, Müller, Kubalik; Trisconi, Kostner, Bianchi; Kneubühler, Goi, Lauper; Mazzolini.

Note: Cornèr Arena. 7'200 spettatori. Arbitri: Wiegand, Salonen; Wüst, Castelli. Penalità: 4x2' Lugano; 4x2' + 1x10'  Ambrì. Pali: 1' Hofmann, 9' Kneubühler, 19' Lapierre (traversa).

Risultati della 25ma giornata di National League: Friborgo-Bienne 0-4, Rapperswil-Berna 1-2, Losanna-Ginevra 7-1, Langnau-Zurigo 3-4 d.r., Lugano-Ambrì 5-3.

Classifica di National League: 1. Berna 24/47, 2. Bienne 25/46, 3. 43, 4. Zugo 22/42, 4. Zugo 22/42 5. Langnau 25/42, 6. Friborgo 26/38, 7. Zurigo 23/37, 8. Ambrì 24/37, 9. Lugano 23/35, 10. Ginevra 26/35, 11. Davos 23/20, 12. Rapprswil 25/16.

RQ

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