
Il Lugano sfiora l'impresa ma il Basilea - dominatore del calcio svizzero - strappa un punto nelle ultime battute grazie a un rigore dubbio.
La cronaca del match racconta di un primo tempo piuttosto insipido con un'occasione per parte, Alioski prima e Janko poi, che ha fatto tremare il palo.
Nel secondo tempo gli ospiti spingono maggiormente e si portano in vantaggio con una punizione al bacio di Delgado. Ma gli uomini di Manzo non si scoraggiano e vanno a prendersi il pareggio con una bomba di Mariani da fuori area.
I 4'406 di Cornaredo di credono e quando l'arbitro fischia rigore in favore dei bianconeri lo stadio cala prima in un silenzio di tomba e poi esplode quando Alioski buca Vaclick.
Il Lugano sembra destinato ad essere la prima squadra che batte il Basilea in campionato ma l'arbitro si rende nuovamente protagonista e concede un rigore decisamente dubbio ai renani (Rouiller su Balanta). Esegue Callà che non sbaglia dal dischetto.
Gli ultimi 10 minuti sono davvero concitati ma il risultato rimane invariato e il Lugano si prende un punto, con un po' di rammarico per il colpaccio sfiorato. Poi al termine un po' di agitazione in campo tra le due panchine che si prendono a male parole.
Sere
IL TABELLINO:
LUGANO-BASILEA 2-2 (0-0)
Reti: 51' Delgado 0-1, 63' Mariani 1-1, 75' Alioski (rig.) 2-1, 87' Callà 2-2.
LUGANO: Salvi, Mihajlovic, Rouiller, Golemic, Jozinovic, Mariani, Sabbatini (58' Crnigoj), Vecsei, Alioski, Aguirre, Ceesay (64' Rosseti).
Arbitro: Lukas Fähndrich.
Note: 4'406 spettatori.
I RISULTATI:
Vaduz-Thun 2-3, Lugano-Basilea 2-2.
LA CLASSIFICA:
1. Basilea 12/32, 2. Losanna 11/17, 3. Sion 11/17, 4. Young Boys 11/16, 5. Lugano 12/16, 6. Grasshopper 11/15, 7. Lucerna 11/13, 8. Thun 12/13, 9. Vaduz 12/11, 10. San Gallo 11/10.
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