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La partita
Il Lugano sconfitto a Ginevra 5-2
Samuele Quadri
4 anni fa
Prestazione opaca dei bianconeri a Ginevra. Il Servette supera gli uomini di McSorley per 5 a 2.

A Les Vernets il Lugano arriva con un bottino di 3 punti in due partite. La partita con il Servette chiarirà quali sono i problemi in zona offensiva per la squadra di McSorley.

Primo tempo

Al 3’ prima occasione da gol per il Ginevra Servette: un passaggio dalla linea blu arriva in zona Fillpula, ma il finlandese non ci arriva. Al 5’ Connolly pericoloso davanti alla gabbia di Mayer, ma il portiere granata si interpone tra disco e porta. Lugano in superiorità numerica, ma gli uomini di McSorley non riescono a trovare il guizzo giusto per segnare la rete dell’1 a 0. Al 13’ Fazzini si libera davanti allo slot, ma l’attaccante bianconero spara su Mayer. Al 14’ il Lugano sblocca la partita! Marco Müller mette al centro della mischia un bel passaggio e Granlund sfrutta l’occasione spiazzando il portiere delle aquile: 0-1! Il Servette accenna ad una piccola reazione, ma i bianconeri fanno buona guardia davanti la porta di Schlegel. A 23 secondi dalla fine del primo tempo il Ginevra pareggia i conti del match. Un contropiede delle aquile permette a Richard di liberare Linus Omark davanti a Schlegel. Lo svedese non sbaglia ed è 1-1. I primi venti minuti si chiudono in parità: A Granlund risponde Omark sul finale del periodo. Pareggio tutto sommato giusto per quel che si è visto sul ghiaccio.

Secondo tempo

Nel periodo centrale il Servette è sceso sul ghiaccio con il piglio giusto, ma il Lugano regge bene le sortite offensive dei ginevrini. I bianconeri si ritrovano in inferiorità numerica e mettono in mostra ancora una volta una brillante fase difensiva. Fase della partita in cui gli attacchi delle due compagini non riescono ad avere il sopravvento sulle difese. Il Lugano fa fatica a trovare lo spunto giusto per rimettere il muso avanti. Al 16’ gli arbitri vanno a verificare un intervento di Jooris: la decisione dei direttori di gara verte su una penalità minore di due minuti. Il risultato nel secondo tempo rimane invariato. Il Lugano subisce la tecnica del Ginevra e non riesce nelle occasioni di superiorità numerica a fare la differenza.

Terzo tempo

Il Lugano entra sul ghiaccio con un'altra faccia. Al 2’ Granlund vede Müller sotto porta e l’attaccante bianconero si mangia un gol che sembrava fatto. Dopo un bel frangente giocato intensamente dal Lugano, il Ginevra rimette la testa avanti: Praplan, libero, riceve un disco nello slot e lo spedisce nella porta di Schlegel: 2-1. Il Lugano prova a riportare le sorti dell’incontro dalla sua parte, prima con Arcobello poi con Connolly, ma Mayer risponde presente. I bianconeri si ritrovano nuovamente con un uomo in più sul ghiaccio, ma anche in questa circostanza gli uomini di McSorley non riescono a concretizzare. Anzi, Schlegel deve negare un contropiede pericoloso delle aquile e tiene vivo il Lugano. Al 12’ Guerra si fa soffiare ingenuamente un disco in una zona pericolosa e il Ginevra punisce i bianconeri con Fillpula: 3-1. La squadra di McSorley prova a riaprire il match, ma le sortite offensive non portano i risultati sperati: il Ginevra recupera un disco a metà della pista e chiude il match a due minuti dalla fine con Omark. Servette 4, Lugano 1. A 30 secondi dalla fine i bianconeri segnano la rete del 4-2 con Bennet, ma le sorti della partita non cambiano. A porta sguarnita il Servette trova anche il quinto gol con Praplan: 5-2. L’incontro finisce con una sconfitta amara per i bianconeri. In attacco si fa troppo poco e la difesa non può fare miracoli.

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