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Il Lugano perde partita e... Pettersson!
Redazione
12 anni fa
Lo svedese è uscito col ginocchio malconcio a dieci minuti dalla fine: brutto colpo di Guerra alla balaustra - Salomonico Du Bois: dopo l'Ambrì, castiga i bianconeri

Lugano che chiude senza Pettersson (infortunato) e Merzlikins (per cercare uno degli ultimissimi disperati assalti) ma alla fine a esultare è il Davos, che festeggia così alla grande.

Se per i bianconeri è il sabato della prima... sconfitta, a Davos era infatti un giorno speciale.

Sfida che comincia 15 minuti dopo: un ritardo figlio delle celebrazioni per una delle icone del club grigionese, ovvero quel Sandro Rizzi (35 anni) che ha vestito con onore la maglia gialloblù per 18 lunghe stagioni.

Ritiratosi la scorsa primavera, l'ex pretoriano di Arno Del Curto ha alzato per cinque volte il tanto vituperato (per il suo design particolare) "portaombrelli" consegnato ai campioni svizzeri: 2002, 2005, 2007, 2009 e 2011.

Nel suo palmarès pure altrettante Coppe Spenlger: 2000, 2001, 2004 e 2006.

La sua maglia, la mitica numero 69, è stata ritirata dal club!

Ancora a proposito dei gialloblù grigionesi, torna in squadra Gregory Hofmann, lasciato in tribuna ieri alla Valascia: coach Del Curto voleva probabilmente risparmiare all'ex biancoblù i fischi della sua vecchia tifoseria.

Hofmann giocava questa sera in seconda linea, con Paulson e Lindgren.

Prima gara contro la sua ex squadra, invece, per Dario Simion!

Capitolo Lugano: in porta tocca stavolta a Merklikins, premiato domenica scorsa in occasione degli Swiss Hockey Awards.

Su cinque gare, il portierino bianconero ha giocato sinora solo quelle del weekend (Ginevra sabato scorso e oggi Davos). 

Insomma, se Jacqueline Bisset era "La donna della domenica" nel film di Luigi Comencini, il buon Elvis potrebbe simpaticamente essere "Il portiere del sabato". 

Tra gli arruolati anche Sannitz e Kostner, toccati duro ieri dagli orsi bernesi.

La partita? Primo periodo nel corso del quale le due squadre pattinano molto, il movimento sul ghiaccio non manca, ma i rispettivi portieri non devono quasi mai intervenire.

La squadra di Fischer non approfitta poi del... crack di cui è protagonista il bastone di Genoni.

Comincia il secondo terzo e il Lugano pare smarrire un po' di brillantezza, anche se resta tranquillamente in partita nonostante incassi l'1-0, propiziato tra l'altro dal suo futuro giocatore Hofmann.

La partita, anche nel terzo periodo, segue la sceneggiatura che vuole un Lugano più organizzato e un Davos che agisce più di rimessa: ma entrambe camminano sul sottile file dell'equilibrio, vero e autentico dominatore della sfida. 

Una gara a strappi, insomma, quella tra gialloblù e bianconeri (che premierà i grigionesi).

Ma la brutta notizia è un'altra per coach Fischer: dopo un brutto colpo ricevuto da Guerra nell'angolo, il trascinatore svedese Pettersson abbandona infatti il match.

Le condizioni del suo ginocchio sono ora al vaglio dello staff medico del Lugano.

Dopo lo choc incassato a 10' dalla fine, gli ospiti tornano a sorridere nelle fasi di avvicinamento alla terza sirena, quando un disco vagante è... capitalizzato da Julien Vauclair.

L'ultima inferiorità numerica è però fatale ai bianconeri: Du Bois dalla blu fa 2-1.

E così, sulla metaforica torta per... Rizzi, c'è anche la ciliegina!

TABELLINO

DAVOS-LUGANO 2-1 (0-0, 1-0, 1-1)

Reti: 24'54 Koistinen (Hofmann, Paulsson) 1-0, 57'30 Vauclair (Steinmann) 1-1, 59'12 Du Bois(Koistinen) 2-1.

LUGANO: Merzlikins; Vauclair, Schlumpf; Hirschi, Maurer; Kienzle, Chiesa; Klasen, Filppula, Walker; Murray, Sannitz, Pettersson; Steinmann, McLean, Fazzini; Reuille, Dal Pian, Kostner; Sartori, Ahlström. 

Penalità: Davos 4x2', Lugano 3x2'.

Note: Vaillant Arena, 5'640 spettatori.

Arbitri: Mollard, Stricker; Kaderli, Zosso.

GLI ALTRI RISULTATI

Zurigo-Bienne 2-3 dr, Ginevra-Zugo 4-3, Berna-Kloten 5-4, Lakers-Friborgo 4-5, Losanna-Ambrì 0-2.

LA CLASSIFICA:

1. Zurigo 6/13, 2. Davos 5/12, 3. Ginevra 5/12, 4. Lugano 5/10, 5. Berna 5/10, 6. Zugo 5/8, 7. Bienne 5/7, 8. Friborgo 5/6, 9. Ambrì 5/6, 10. Rapperswil 6/6, 11. Losanna 5/3, 12. Kloten 5/0.

 

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