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Il Lugano in coro: "Botta ci mancherai!"
Il Lugano in coro: "Botta ci mancherai!"
Il Lugano in coro: "Botta ci mancherai!"
Redazione
10 anni fa
Manzo, Sabbatini e Padalino commentano la partenza del loro ex compagno: "Una scelta personale che non possiamo giudicare"

La partenza di Mattia Bottani continua a far discutere. Oggi a Cornaredo abbiamo raccolto le impressioni di tre personaggi che fino a ieri con l'ex numero 10 ci lavoravano quotidianamente.

Iniziamo da Marco Padalino, ticinese e uomo d'esperienza dello spogliatoio bianconero.

"Quella di Mattia è una scelta che ci sta. È stata una decisione importante per lui. Ha rinunciato a casa sua per perseguire altri obiettivi. Anche a livello economico il Wil l'ha soddisfatto e questo di sicuro ha influito. Noi perdiamo un pezzo importante dello spogliatoio, ci dispiace ma lui sarà contento."

Uno dei ritornelli è che Bottani a Cornaredo soffrisse la troppa pressione."Qui non c'è una grandissima pressione ma lui è di qui, tutta la responsabilità ricadeva sulle sue spalle perché era l'uomo simbolo. Alla fine però non credo che sia partito per questo motivo."

Da un difensore ad un centrocampista: Jonathan Sabbatini.

"La partenza di Bottani ci crea dispiacere perché oltre ad essere un grande giocatore, ci ha dato tanto come persona. Lo considero un amico. Nel calcio queste cose però succedono, Mattia ha fatto la sua scelta e io non posso giudicarla."

Difficile convivere con gli occhi di tutti sempre puntati?" Io però non l’ho mai visto nervoso o soffrire troppo la pressione. Questa estate io ho deciso di rimanere malgrado tantissime offerte, ma ognuno alla fine sa cosa è meglio per se stessi."

Chiusura con mister Andrea Manzo.

"Botta lascia un vuoto tecnico e umano, quello che è stato compiuto è un passo ponderato da giocatore e club. Io continuo a lavorare con gli ottimi giocatori che restano."

Dalla Super alla Challenge League, un passo indietro che farà male a Bottani?

"Mattia non si fermerà lì, negli anni ha sempre voluto dimostrare il suo valore, non sarà un punto di arrivo, farà di tutto per far parlare di sé in modo positivo."

La sfida che lo aspetta è però impegnativa...

"Sì, ma lui non ha limiti, avrei voluto provare cose nuove con lui ma non ho avuto la possibilità di allenarlo abbastanza a lungo."

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