
A Basilea, si sa, fare risultato non è di certo cosa semplice. Il punto quindi raccolto oggi è quindi di grande valore. Dopo varie esperienze sul manto erboso del St. Jakob Park i bianconeri hanno capito che i primi sette minuti sono i più letali.
Andare alla pausa sullo 0-0 quindi è già un passo nella giusta direzione. Gli uomini di Tami, dopo alcune difficoltà nei primi dieci minuti, hanno affrontato cautamente la partita ma con precisione e a testa alta, tessendo anche alcune trame interessanti che però non hanno portato ad un reale pericolo per Vaclik.
Fiammata negli ultimi minuti del primo tempo da parte dei padroni di casa che, ad onor del vero, non hanno proposto nulla di strabiliante. Superato Da Costa, hanno però trovato il no Sulmoni che letteralmente spazzato via un pallone che sembrava già destinato a gonfiare la rete.
Nella ripresa sono i padroni di casa ad iniziare con il giusto piglio, mettendo sotto pressione i bianconeri che tuttavia resistono bene per i primi 15 minuti. Poi, come era successo a Piccinocchi contro il San Gallo solo 4 giorni fa, un'ingenuità di Sabbatini in area regala il rigore ai renani che non si fanno di certo pregare. Al 61esimo Van Wolfswinkel trasforma e porta in vantaggio la sua squadra.
Nei 25 minuti successivi il Lugano cerca, senza troppa convinzione, una reazione e viene premiato all'86esimo quando Crnigoj imbecca Piccinocchi che offre un assist al bacio per Junior che firma così il pareggio. Nei minuti che restano da giocare non giungono clamorose occasioni da entrambe le parti.
La partita si chiude quindi con una rete per parte, un risultato più che giusto in quanto, prima dell'errore di Sabbatini, il Basilea non aveva certo dominato.
Il Lugano sale dunque a 5 punti dopo 5 partite giocate e occupa attualmente l'ottavo posto in classifica.
Sere
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