
Ticinesi impegnate in casa questa sera. Ancora un risultato negativo per il Lugano che, in gara due dei quarti di finale dei playoff contro il Berna perde, anche se di misura, per 6-7. Il Berna conduce nella serie per 2-0. Il fattore campo ha, invece, favorito stasera l'Ambrì che alla Valascia nella gara due della semifinale dei playout contro il Bienne si è imposto per 4-1. La serie è ora sull'1-1. Alla Resega si è giocato a porte aperte: ai bianconeri di Bozon non sono bastate sei reti per pareggiare la serie. Clamorosa la cinquina realizzata da Lemm (che l'anno prossimo giocherà però a Kloten), grande protagonista di una serata purtroppo sfortunata per i bianconeri. Ancora sotto accusa l'impianto difensivo: non impeccabile Aebischer, male Nummelin e compagni del reparto arretrato. Dodici gol incassati in due gare: impossibile sperare di andare avanti nei playoff con questi numeri. E se non si è battuto il Berna di questa sera, con un portiere come Bührer in chiara difficoltà, sarà dura pensare di ribaltare la serie. Sabato in gara-3 i bianconeri si giocano (quasi) tutto. Bene invece l'Ambrì, che ha vinto e per lunghi tratti convinto. Dopo un primo tempo in cui si è rivisto un Ambrì titubante (il pareggio di Rivers dalla linea blù è arrivato nei secondi finali in 5 contro 3), nel secondo terzo i leventinesi si sono letteralmente scatenati. Certo, il Bienne era privo del suo uomo migliore (Bordeleau ha infatti ricevuto una penalità alla fine del primo tempo per una carica da tergo su Gautschi), ma la determinazione a la voglia dell'Ambrì hanno fatto la differenza. Il gol di Demuth è stato il giusto premio alla netta supremazia dei padroni di casa. Nell'ultimo terzo bel gol di Law in superiorità numerica (su assist di Westrum) e nei secondi finali rete del 4-1 ancora di Demuth a porta vuota. Alla fine un successo meritato e una serie che torna in parità. Ora però i leventinesi dovranno vincere sabato a Bienne e non sarà facile: i numeri della regular season dicono che l'Ambrì non ha mai vinto due partite di fila. Sarebbe il momento di riuscirci.
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