
Una rete di Conne al 63. minuto (3. dei supplementari ) su bellissimo assist di Helbling ha regalato al Lugano la vittoria in gara5. I bianconeri avranno così la possibilità di tornare lunedì alla Resega a giocarsi la sesta sfida. Insomma, il playoff della squadra di Virta e Bertaggia (il duo che quando vince lo fa soltanto agli overtime) non è dunque morta.La partita, come le altre in questa serie, non ha tradito le attese. Grandi emozioni, ritmo forsennato e un altalenarsi di situazioni incredibili.Subito sotto di due reti (doppietta di Jinman, preferito da Del Curto a Daigle), i bianconeri sono trovati ancora indietro per 3-1, ma grazie alle reti di Tristan Vauclair e Murray sono riusciti ad andare alla seconda pausa in parità.Il gol di Sykora in superiorità numerica (per un'ingenua penalità di Robitaille) sembrava aver chiuso la partita e invece il Lugano è ancora riuscito a tornare in pareggio grazie a Fransson, su splendido assist di Thoresen.Poi il supplementare, con il gol di Conne, che riporta lunedì sera tutti alla Resega per gara6.A fine partita il presidente Paolo Rossi, che aveva pronosticato la vittoria della sua squadra, era ovviamente raggiante."Abbiamo giocato con il cuore, meglio di così era impossibile. Abbiamo rimontato tre volte, facendo un'impresa: grande cuore e nervi d'acciaio. Ringrazio però anche i tanti tifosi che ci hanno seguito. Calma con l'euforia, ma adesso tutti alla Resega".L'Ambrì invece non ce l'ha fatta a Rapperswil a piazzare il colpaccio. I leventinesi hanno lottato a lungo alla pari (la rete è stata di Sciaroni) ma alla fine hanno dovuto soccombere. I sangallesi hanno dimostrato di avere qualcosa in più e nemmeno Krizan è riuscito a fare miracoli. Berglund ha segnato il suo rigore mentre Westrum l'ha sbagliato, ma la sfida naturalmente non è stata tutta lì. Se l'Ambrì non vince a Rapperswil dal gennaio del 2005 qualcosa vorrà pur dire. Martedì comunque alla Valascia bisogna cercare di vincere ancora per ribaltare il risultato.Grégory Sciaroni a fine partita analizza così la sconfitta del suo Ambrì:"Siamo partiti molto male, senza gambe e concentrazione. Ci eravamo ripresi bene, peccato per quel black-out che ha permesso loro di segnare due gol. Abbiamo ancora una volta segnando solo una rete: il nostro è un sistema difensivo e non è facile andare ad aggredire gli avversari. Però è chiaro che dobbiamo fare di più se vogliamo vincere. Ora dobbiamo vincere martedì e sperare giovedì di tornare qui a fare il colpaccio"[email protected]
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