
La società bianconera si è presentata oggi ai media alla Casetta Gialla, il ritrovo storico dei tifosi prima e dopo le partite. Un luogo simbolico che, attraverso l’impegno di un gruppo di volontari tra cui i genitori dell’head coach Luca Gianinazzi, rappresenta anche un pilastro fondamentale per i ricavi della Sezione Giovanile.
L’obiettivo sportivo
Alla vigilia del suo tredicesimo campionato alla guida del club, Vicky Mantegazza ha auspicato una stagione più solida e costante, nel gioco come nei risultati. Il presidente ha presentato il traguardo sportivo per il campionato alle porte: la cosa più importante sarà la crescita della squadra sull’arco della stagione con l’obiettivo di partecipare ai playoff e arrivarci nel miglior modo possibile.
3’906 abbonati
La campagna abbonamenti sta confermando le cifre della scorsa stagione grazie anche ai prezzi invariati ormai da anni e tra i meno cari della National League. A dieci giorni dall’inizio del campionato, i tesserati sono infatti attualmente 3’906.
Un ‘Mago’ per la Hall of Fame bianconera
“Coerentemente con un valore tanto caro al presidente come l’etica del lavoro”, si legge in un comunicato della società, la Hall of Fame dell’HCL accoglierà quest’anno un ottavo membro. L’onore spetterà al 79enne svedese John Slettvoll, il ‘Mago’ allenatore del Grande Lugano degli Anni 80’.
Terza maglia gialla
La tradizionale terza maglia, indossata in occasione delle partite speciali, sarà quest’anno gialla. Tratti di questo colore si ritroveranno anche sulla casacca bianca e nera che accompagnerà la stagione 2023/24 in casa e in trasferta. Questo, viene precisato, in ossequio anche al desiderio espresso dai tifosi in un recente sondaggio.
Sponsor e novità in pista
Tra gli otto nuovi sponsor che si sono aggiunti alla famiglia bianconera va citato il prestigioso gruppo internazionale Bolton Group con il marchio Borotalco. Hanno rinnovato il loro impegno anche i Gold Sponsor AMG Winteler e Guess. Due le grandi novità per quanto concerne la Cornèr Arena: il nuovo cubo centrale (138 m2 di superficie) che migliorerà “sensibilmente” l’esperienza del pubblico in pista, e la nuova Lounge sul lato sud denominata ‘La Plaza’, uno spazio di hospitality dedicato ai giovani imprenditori.
Dati sulle performances dei giocatori grazie a Catapult
L’importanza dei dati sulle performance dei giocatori è ormai nota. Anche in questo settore l’HCL compie da questa stagione un investimento importante con l’azienda Catapult: giocatori e portieri indosseranno un gilet in grado di fare un tracking meccanico e fisiologico di ogni allenamento e ogni partita, ciò che aiuterà una pianificazione più mirata.
45 giocatori dalla Sezione Giovanile tra i “grandi”
Negli ultimi dieci anni la Sezione Giovanile dell’Hockey Club Lugano ha formato 45 giocatori che sono scesi in pista in National League o in Swiss League. “Un risultato notevole”, unito alla partecipazione a tre finali della categoria U20 Elit. Per dare continuità a questa realtà, anche dopo la promozione nello staff tecnico della prima squadra di Luca Gianinazzi e Krister Cantoni, si è deciso di creare una struttura innovativa con la responsabilità tecnica suddivisa nelle due fasce di età: dalla Scuola Hockey all’U13, dall’U15 all’U20 Elit.
Staff tecnico e nuovi giocatori
Il GM Hnat Domenichelli ha dal canto suo presentato lo staff tecnico. Luca Gianinazzi (al suo 14esimo anno nel Lugano come giocatore o allenatore) sarà affiancato dal Krister Cantoni (25 anni nell’HCL) e dal 49enne finlandese Kalle Kaskinen, che può vantare una grande esperienza internazionale. Ricordiamo che sono dieci i nuovi giocatori nella rosa per la stagione 2023/24: i difensori Joey LaLeggia, Jesper Peltonen, Leandro Hausheer e Arno Snellman, e gli attaccanti Michael Joly, Arttu Ruotsalainen, Matthew Verboon, Cole Cormier, Lorenzo Canonica e Roberts Cjunskis. Nella sua relazione Domenichelli ha suddiviso il ‘roster’ in tre gruppi; dodici “core players” svizzeri o di licenza svizzera che fungeranno da leader del gruppo, sette stranieri, e tredici giocatori che rientrano in un’età compresa tra i 19 e i 23 anni. Tra questi ultimi si cercano i “core players” del futuro.
Organizzazione, finanze e infrastruttura
Nel suo articolato intervento, il Ceo Marco Werder ha toccato numerosi temi riguardanti l’organizzazione, le finanze e l’infrastruttura. Il Lugano può contare oggi sul lavoro di 111 dipendenti, 240 collaboratori esterni e 130 volontari. La cifra d’affari stagionale si aggira sui 22,5 milioni di franchi. Il club ha restituito alla Confederazione negli ultimi 28 mesi 107'000 franchi al mese ed è sulla buona strada per estinguere entro aprile 2024 il debito restante di 1,8 milioni, chiesto per garantire la sopravvivenza finanziaria durante la pandemia. L’HCL “avrà comunque bisogno nei prossimi anni del sostegno e dell’aiuto delle persone che lo amano, nell’ambito dei necessari aumenti di capitale per concretizzare investimenti e progetti essenziali”.

