
Se c'è una squadra che esce dal secondo derby stagionale con qualche sicurezza in più questa è il Lugano. Non che la compagine di Bozon abbia fatto stravedere. E soprattutto nel primo tempo i bianconeri hanno ancora subito qualche contropiede pericoloso di troppo. Ma tutto sommato - con giocatori come Julien Vauclair, Domenichelli e Bourque - hanno più talento, maggiore solidità difensiva e soprattutto molta più facilità ad andare in rete dei Leventinesi. E quando anche Aebischer fa il suo dovere fino in fondo quella bianconera è una squadra che al momento è davvero di un altro pianeta rispetto a questo derelitto Ambrì. E' un Lugano che ha margini di crescita. E che quest'anno potrà fare bene. I Leventinesi? Stasera hanno lottato quasi fino alla fine. Di questo bisogna dare atto ai ragazzi del duo ad interim Scandella-Cereda. E nel primo tempo si sono viste anche alcune azioni interessanti, soprattutto da parte della seconda linea (Hoffmann-Lehoux-Walker) e della quarta linea (Brunner-Bianchi-Botta). Per il resto la sfida dei biancoblù è stata caratterizzata da infinite ammucchiate a difendere la porta di Bäumle e contropiedi sterili. Troppo poco. Con il nuovo coach - ed il ritorno di Westrum e Kariya - le cose dovranno cambiare perché altrimenti per l'Ambrì questa stagione non sarà solo tragica. Ma peggio.La Nord l'ha capito bene. "Tornerete in Serie B", ha intonato felice il suo sfottò a fine partita. Che per ora è solo un coro. Ma rende l'idea delle grosse difficoltà che sta incontrando e incontrerà l'Ambrì anche quest'anno.Lugano - Ambrì 6-0Spettatori: 7125 Reti: 8:39 Chris Bourque (Hnat Domenichelli, Steve Hirschi), 22:42 Julien Vauclair (Colby Genoway, Steve Hirschi), 23:01 Julien Vauclair (Lorenz Kienzle), 41:57 Colby Genoway (Josh Hennessy), 52:06 Chris Bourque (Hnat Domenichelli), 55:11 Kevin Romy (Stefan Ulmer)
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