
I debutti di Paakkolanvaara e Simek aggiungono interesse al match che questa sera, alla Resega, vede affrontarsi il Lugano di Patrick Fischer e il Davos di Arno Del Curto.
Il primo giocatore sul ghiaccio a cercare il tiro vincente è il gialloblù - ma futuro bianconero - Greg Hofmann. Non inganni, però, questa nota di cronaca: è infatti il Lugano la squadra che attacca, con Pettersson che dà il la al vantaggio... sfiorato.
Insomma, il Davos si difende e la partita la fanno i "fischeriani", che si mettono in evidenza anche con Hirschi, prima però di subire un paio di pericolose conclusioni avversarie. La penalità di Wieser - senza conseguenze per gli ospiti - pare infatti avere ringalluzzito i gialloblù.
I grigionesi addirittura passano, ma è giallo: le immagini, comunque, certificano che quello di Jörg è effettivamente gol, agevolato dalle sbavature difensive dei locali. La compagine di Del Curto - che pian piano aveva acquistato velocità di manovra - si trova così avanti nel risultato: il Lugano sciupone, che aveva dominato il terzo, è così beffato.
Comincia il secondo tempo e Hofmann ha subito l'occasione di fare 2-0 per il Davos, ma è invece il Lugano a passare: Brunner, numero 96 bianconero, fa un paio di passi nel terzo d'attacco e riacciuffa i grigionesi. Per lui si tratta dell'8. rete in 15 gare con la maglia del Lugano.
A rovinare tutto, però, ci pensa il portiere Manzato: incassa gol ancora da Jörg, questa volta con l'aggravvante del disco che gli passa in mezzo alle gambe...
Qualche opportunità a testa e poi Chiesa, di rimessa, raddrizza la partita del Lugano. Che si esalta: Brunner è fermato solo da un super Genoni e McLean, nell'azione seguente, fa 3-2 in power play.
Prima che si concluda il terzo, Manzato trova inoltre il tempo per riscattarsi: la sua parata, sul tiro che poteva valere il 3-3, è importante quanto un gol. Dopo la doppietta dell'ex Jörg, incassare pure la rete di un altra vecchia conoscenza come Simion sarebbe stato troppo per il Lugano...
Secondo periodo col "mistero": Paakkolanvaara è infatti ricomparso sul ghiaccio solo dopo 10'. Era un problema di pattini.
A proposito dell'altro bianconero oggi all'esordio, ovvero Simek, è suo il 4-2 nel terzo tempo.
Pettersson sfiora anche il quinto gol, ma è il palo a dire di no al nordico.
Un privilegio, quello della rete numero 5, che avrebbe potuto toccare anche a Reuille, proprio in chiusura, ma il 4-2 va ugualmente benissimo ai "fischeriani", che festeggiano con un successo i debutti di Paakkolanvaara e Simek e si aggiudicano punti importanti contro una diretta concorrente per un miglior piazzamento nei playoff.
IL TABELLINO:
LUGANO-DAVOS 4-2 (0-1, 3-1, 1-0)
Reti: 15'33 Jörg (Simion, Hofmann) 0-1, 22'04 Brunner (Klasen) 1-1, 22'20 Jörg (Simion) 2-1, 25'47 Chiesa (Brunner) 2-2, 27'22 McLean (Simek) 3-2, 40'51 Simek (McLean, Ulmer) 4-2.
LUGANO: Manzato; Ulmer, Vauclair; Andersson, Hirschi; Chiesa, Kienzle; Kostner, Sartori; Pettersson, Paakkolanvaara, Klasen; Brunner, McLean, Simek; Walker, Steinmann, Bertaggia; Fazzini, Sannitz, Reuille.
Penalità: Lugano 3x2', Davos 7x2'.
Note: Resega, 5'587 spettatori.
Arbitri: Kurmann, Wehrli; Espinoza, Kaderli.
GLI ALTRI RISULTATI:
Zugo-Losanna 3-2 d.r., Ginevra-Zurigo 6-1, Berna-Friborgo 4-1, Kloten-Bienne 1-2 d.r., Ambrì-Rapperswil 6-3.
LA CLASSIFICA:
1. BERNA 45/93, 1. ZURIGO 45/87, 3. ZUGO 45/83, 4. LUGANO 45/82, 5. DAVOS 45/81, 6. GINEVRA 45/71, 7. Losanna 45/68, 8. Bienne 45/59, 9. Friborgo 44/54, 10. Ambrì 45/51, 11. Kloten 45/50, 12. Rapperswil 45/31.
Berna, Zurigo, Zugo, Lugano, Davos e Ginevra qualificati matematicamente ai playoff. Rapperswil ai playout.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

