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Il Lugano cresce e rimonta
Redazione
12 anni fa
Lo Zugo passa in vantaggio alla Resega, prima di cadere sotto i colpi dei "fischeriani", al sesto successo consecutivo

Rinfrancato dalle ultime prestazioni vincenti, il Lugano di Fischer cerca ulteriori conferme contro uno Zugo da... scornare.

Le prime battute non sorridono però ai bianconeri, subito colpiti dai ragazzi dell'ex Kreis.

Ma restare a guardare non è certo la filosofia di questo Lugano e così, prima della sirena, sotto le volte della Resega giunge l'1-1.

Il traffico che si registra davanti allo slot di Stephan vale il ricorso al video, ma è stato tutto regolare: confermata quindi la rete.

Per Kostner è inoltre il primo gol di questo campionato.

Il Lugano - che sfrutta il power play per riequilibrare la sfida - è comunque chiamato a migliorare la qualità del suo gioco, non particolarmente seducente nel primo tempo.

I "fischeriani" hanno sofferto specialmente a metà del periodo - quando gli zughesi spingevano parecchio - ma sono stati capaci di reggere e poi di reagire.

Lugano che nel secondo terzo riprende in superiorità numerica, in questo caso non sfruttata.

I bianconeri però si danno da fare, come testimonia la cannonata di Chiesa.

Menzione speciale per quest'ultimo: in difesa manca Hirschi e allora il buon Alessandro fa il leader!

Per il resto, manca un po' di precisione, ma la squadra di Fischer c'è.

Quando poi le capita di andare in difficoltà, ci pensa super Manzato - alla settima partita consecutiva - a fermare Herzog, giunto a tu per tu col cerbero dei luganesi.

La gara non si fa comunque apprezzare per lo spettacolo, sembra anzi spegnersi leggermente. 

Ma dopo un'altra parata dell'attentissimo Manzato, Klasen confeziona il 2-1, su iniziativa del "gemello" Pettersson.

Lugano che - contro questo rabbioso Zugo - non può stare davvero tranquillo, almeno fino al 3-1 che cade quasi subito nel terzo tempo.

Questa volta tocca a Filppula esultare: come in occasione del gol dell'1-0, poi, i bianconeri sfruttano al meglio il power play, che torna quindi a funzionare alla grande.

Zugo che chiude a porta sguarnita, ma non basta per recuperare il risultato.

Per il Lugano è il sesto successo consecutivo.

Soddisfatto, ma prudente, il finlandese Ilari Filppula: "Siamo cresciuti molto come squadra, ora però dobbiamo concentrarci sulla seconda gara consecutiva contro lo Zugo. È un'occasione unica per tenerli lontani e assicurarci il fattore campo per i prossimi playoff".

Concetto ribadito dal presidente Vicky Mantegazza, che a fine partita ha spinto i suoi ragazzi sotto la curva per ringraziare il pubblico: "L'entusiasmo è tornato alla Resega dopo diverso tempo. Il nostro obiettivo dev'essere entrare tra le prime quattro, per sfruttare l'apporto di questi affezionati supporter".

IL TABELLINO:

LUGANO-ZUGO 3-1 (1-1, 1-0, 1-0)

Reti: 1'38 Sutter (Schnyder) 0-1, 18'50 Kostner (McLean) 1-1, 31'02 Klasen (Pettersson, Sannitz) 2-1, 40'42 Filppula (Pettersson, Klasen) 3-1.

LUGANO: Manzato; Andersson, Kparghai; Maurer, Kienzle; Chiesa, Sartori; Ahlström, Dal Pian; Pettersson, Steinmann, Klasen; Brunner, Filppula, Reuille; Kostner, McLean, Bertaggia; Walker, Sannitz, Fazzini.

Penalità: Lugano 2x2', Zugo 6x2'.

Note: Resega, 5'247 spettatori.

Arbitri: Koch, Stricker; Dumoulin, Zosso.

GLI ALTRI RISULTATI:

Bienne-Ginevra d.p. 4-3, Losanna-Friborgo 1-0, Davos-Rapperswil d.p. 3-2, Berna-Ambrì 4-3.

LA CLASSIFICA:

1. Berna 37/77, 2. Davos 37/75, 3. Zurigo 36/71, 4. Lugano 36/68, 5. Zugo 36/63, 6. Losanna 37/54, 7. Ginevra 36/53, 8. Bienne 37/48, 9. Kloten 35/42, 10. Friborgo 38/41, 11. Ambrì 37/38, 12. Rapperswil 36/27.

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