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La partita
Il Lugano convince, ma non vince
©Gabriele Putzu
Samuele Quadri
3 anni fa
Il Lugano mette in difficoltà i tori dello Zugo, ma viene sconfitto 4-2. I bianconeri incappano nella terza sconfitta consecutiva.

Zugo – Lugano 4-2 (2-1/0-1/2-0): 02’36 Allenspach (Z), 06’00 Joly (L) 15’45 Leuenberger (Z), 36’22 LaLeggia (L), 43'02 Martschini (Z), 58'47 Wingerli (Z)

Primo tempo

Lo Zugo parte forte e dopo 2’ trova la rete che sblocca il match alla Bossard Arena con Allenspach che sfrutta un rebound concesso da Schlegel: 1-0. Al 6’ Lugano non riesce la repentina reazione e anzi lo Zugo continua a costruire manovre offensive in cerca del raddoppio. Al i bianconeri in situazione di powerplay pareggiano i conti grazie alla prima rete di Joly: 1-1. Dopo la rete gli uomini di Gianinazzi hanno trovato il coraggio di farsi sentire in zona offensiva mettendo sotto pressione i tori. Al 15’, invece, lo Zugo si riporta un vantaggio grazie al diagonale vincente di Leuenberger. Finisce un primo periodo con lo Zugo in possesso del disco per gran parte del tempo, ma con il Lugano pericoloso in più frangenti.

Secondo tempo

La fase iniziale del periodo centrale è un po’ caotica e non ci sono grandi occasioni né da una né dall’altra parte. Al 6’ il Lugano ha la possibilità di giostrare con l’uomo in più sul ghiaccio, ma gli uomini di Gianinazzi non sfruttano l’occasione per riequilibrare le sorti dell’incontro. Al 10’ Fazzini si ritrova a tu per tu con Genoni e l’attaccante ticinese sfiora il palo. Pochi secondi dopo è il turno di Thürkauf di andare vicino alla rete del pareggio, ma la traversa nega la rete al casco giallo bianconero. Al 16’ il Lugano ha l’opportunità di giocare qualche secondo in 5vs3, ma il forcing prodotto non dà i suoi frutti. Una volta rientrato Hansson però i bianconeri pareggiano con una conclusione dalla distanza di LaLeggia: 2-2. Il periodo centrale di conclude in parità con il Lugano che trova meritatamente la rete del 2-2 dopo un tempo passato in pressing.

Terzo tempo

Al 3’ lo Zugo rimette il muso avanti grazie ad un tocco sotto porta di Martschini che tutto solo non sbaglia: 3-2. Al 5’ in inferiorità numerica la difesa dello Zugo regala il disco a Marco Müller che a tu per tu con Genoni spreca. Il Lugano ricomincia a macinare gioco in cerca del tocco vincente per rimettere sui binari giusti la partita. Sul finire della partita il Lugano toglie Schelgel dalla sua gabbia e Wingerli sigla il 4-2 a porta vuota. Non c'è più tempo e arriva la terza sirena che sancisce la vittoria dello Zugo nonostante le varie occasioni per il Lugano. I bianconeri infilano così la terza sconfitta consecutiva.

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