
Il Lugano ha compiuto un ulteriore passo verso la qualificazione alla finale espugnando per la seconda volta consecutiva alla Tissot Arena. Sabato, alla Resega, avrà così a disposizione il primo match ball.
Primo tempo di marca biennese, con i locali vicini a due riprese al gol, ma Lugano pericoloso in contropiede. In particolare, con la coppia Hofmann-Lapierre all’8’. Bravo, nell’occasione, il portiere di riserva Paupe a bloccare il tentativo a tu per tu del canadese. Poi, al 15’10’’, Bertaggia si becca 2 minuti di penalità per una carica irregolare alla balaustra ai danni di Forster, uscito visibilmente claudicante e suonato come un pugile, ma poi prontamente rientrato sul ghiaccio.
Nel secondo periodo, dopo un prima parte contraddistinta dalla pressione dei Seeländer, i bianconeri piazzano un terribile allungo nel breve volgere di 3’14’’.Ad aprire le danze, al 33’22’’, ci pensa Lapierre, lesto a ribadire in fondo al sacco un tiro di Johnston respinto in avanti da Paupe. Il tempo di riprendere il gioco a centro pista e Romanenghi, 44 secondi più tardi, infila il portiere biennese con un diagonale a fil di palo, anticipando la chiusura di Steiner.
Passa 1’50’’ e Hofmann, servito lateralmente da Fazzini, batte inesorabilmente l’incolpevole Paupe con un diagonale da destra a sinistra con Pouliot seduto sulla panchina dei cattivi.Il Bienne è in ginocchio, anche se Rajala, al 38', ha sul bastone il disco dell’1:3, ma Johnston lo chiude inesorabilmente e si va alla seconda pausa sul 3:0 per la squadra di Ireland.
Ma lo stesso Rajala, dopo 7’20’’ dall’inizio del terzo periodo, riapre la sfida battendo Merzlikins su assist di Micflikier. Poi, al 53’ Hofmann sfiora il quarto gol con un tiro che va a stamparsi sulla traversa della gabbia di Paupe. Sul rovesciamento di fronte, Wetzel va vicinissimo al punto del 2:3 con una conclusione ravvicinata in backhand.
Ma, al 57'52'', a 5 contro 3, gli uomini di Törmänen accorciano pericolosamente le distanze con Micflikier. Quindi, nel concitato finale, giocato a 6 contro 4, Sannitz insacca a porta vuota regalando alla sua squadra la terza vittoria della serie.
BIENNE-LUGANO 2-4 (0-0, 0-3, 2-1)
Reti: 33’22’’ Lapierre (Johnston) 0:1, 34’06’’ Romanenghi (Fazzini, Wellinger) 0:2, 35’46 Hofmann (Fazzini, Lapierre, 5c4, esp. Pouliot) 0:3, 47’20’’ Rajala (Micflikier, Pouliot) 1:3, 57’52’’ Micflikier (Forster, Wetzel, 5c3, esp. Fazzini, Furrer) 2:3, 60’ Sannitz (Bienne senza portiere) 2:4.Lugano: Merzlikins; Johnston, Furrer; Sanguinetti, Vauclair; Ulmer, Wellinger; Riva; Lapierre, Lajunen, Hofmann; Walker, Sannitz, Reuille; Fazzini, Cunti, Romanenghi; Zorin, Morini, Bertaggia; Vedova.Note: Tissot Arena. 6’521 spettatori. Arbitri: Stricker, Urban; Progin, Wüst. 2x2’ Bienne; 3x2’ Lugano.
SEMIFINALI DEI PLAYOFF - GARA 5:Berna-Zurigo Lions 4-3 (situazione: 2-3), Bienne-Lugano 2-4 (situazione: 2-3)
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