
È un Lugano dalla "linea verde" quello sceso in pista questa sera ad Arosa contro il Langenthal, che ha vinto per 4-3. Secondo la rotazione programmata e voluta dallo staff tecnico bianconero sono stati ben tre, diventati poi quattro da metà partita con l'inserimento di Bullo tra i pali, i ragazzi schierati dallo staff tecnico che non hanno ancora raggiunto i diciannove anni di età. Alessio Bertaggia (1993), Diego Kostner (1992), Massimo Ronchetti (1992) e il già citato Ted Bullo (1992) hanno sopperito alla mancanza di diversi titolari lasciati a riposo in vista dell'impegno contro i russi del Severstal Cherepovets. L'incontro è iniziato con un ritmo piuttosto blando nel primo tempo, dove l'unica rete è scaturita mentre il Langenthal ha giocato in doppia superiorità numerica. Poi il Lugano ha pareggiato dapprima con Sannitz e poi con Tristan Vauclair. Nel terzo periodo, nonostante qualche buona occasione, è emersa la stanchezza che spesso contraddistingue questa fase di avvicinamento al campionato. Ci ha pensato così l'ultimo arrivato in terra ticinese, Colby Genoway, a impattare la contesa e rinviare la decisione ai rigori. I tre tentativi luganesi (Genoway, Reuille, Jörg) si sono infranti però contro il portiere bernese, mentre Bullo ha neutralizzato due dei tre tentativi del Langenthal. Buona la prova dei giovani, Bertaggia e Bullo in particolare, così come buone le indicazioni fornite dal rientrante Sannitz e dall'esordiente Genoway (1 gol ed 1 assist per entrambi).
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