Friborgo – Lugano 3-0 (0-0/1-0/2-0): 39'47 Wallmark (F), 43'24 Bykov (F), 49'23 De la Rose (F),
Primo tempo
Il Friborgo parte forte e mette sotto pressione la retroguardia bianconera che, però, regge le sortite offensive burgunde. Col passare del tempo i ritmi si abbassano e le due squadre limitano a studiarsi e cercano di trovare il buco giusto nella difesa avversaria.
Secondo tempo
In apertura di periodo centrale sembra che l’inerzia della partita non sia cambiata: il Friborgo attacca più veementemente, mentre il Lugano attende per ripartire in contropiede. Al 5’ il Lugano ha la prima opportunità della partita in powerplay; i bianconeri s’installano immediatamente nel terzo offensivo, ma il boxplay friborghese fa muro. All’8’ il Lugano produce una manciata di secondi di tiro al bersaglio con Morini e Patry, ma Berra e compagni su superano mantenendo il pareggio. A 12 secondi dalla fine del periodo i dragoni si portano in vantaggio con Wallmark che con un diagonale vincente buca Koskinen.
Terzo tempo
Al 3’ il Friborgo si porta sul 2-0 grazie a Bykov che sfrutta un disco nello slot e batte l’estremo difensore finlandese. All’8’ Koskinen sposta per la terza volta la gabbia mentre De la Rose stava per insaccare: il pubblico s’infuria e Koskinen risponde; gli arbitri al video review non concedono la rete e assegnano una penalità di due minuti all’estremo difensore del Lugano. Al 10’ il Friborgo trova la terza rete in superiorità numerica con De la Rose: 3-0. Al 16’ Sprunger cala il poker per i suoi contro un Lugano che sembra aver mollato: 4-0. Gianinazzi però chiama il coaches challenge per un possibile fuorigioco: decisione giusta per il mister del Lugano e rete annullata. La terza sirena sancisce la vittoria burgunda: Lugano sconfitto 3-0

